Axxis – Recensione: ReDISCOver(ed)

“ReDISCOver(ed)” è il nuovo album degli Axxis, una compilation di tredici cover che spaziano fra diversi hit famosi o famosissimi degli anni ’80 o di fine ‘70 in ambito rock, pop e disco.

L’inusuale scelta operata dalla band tedesca si presta a coraggiose e criticabili risultati (un po’ com’era successo anni fa per i connazionali Helloween). Tutti i brani reinventati dagli Axxis hanno l’impronta di quel melodic power metal che ormai è diventato il marchio di fabbrica della band che nella prima parte della carriera aveva invece convinto con un buon hard rock.

Il CD è distribuito della Phonotraxx Publishing, label di proprietà della stessa band, a cui gli Axxis hanno affidato anche il recente DVD antologico “20 Years Of Axxis” (2001).

Ascoltando il CD si evidenziano risultati ottimi ed altri scadenti. Il primo pezzo coverizzato, ossia ‘Owner Of A Lonely Heart’ degli Yes, ne esce abbastanza anonimo, senza particolari connotazioni negative o positive. Al contrario le due tracce successive risultano fra le più riuscite del lotto: ‘Ma Baker’ di Boney M viene completamente stravolta e “metallizzata” ottenendo un risultato più che godibile; ‘Stayin’ Alive’ dei Bee Gee convince grazie soprattutto alla voce acuta e squillante di Bernhard Weib, che si sposa alla perfezione con il timbro sottile ed altissimo originale.

Scoprendo il resto del CD vien da pensare che una band metal coverizza tutto ciò che vuole aggiungendo giusto una buona dose di chitarra elettrica distorta e un drumming più tosto… In questo modo è possibile ottenere buoni risultati come nel caso della versione di ‘Don’t Bring Me Down’ degli E.L.O. oppure delle cover insipide come quella del’intramontabile ‘Locomotive Breath’ dei Jethro Tull… in questo caso un paragone con l’originale risulterebbe quasi un’eresia.

Altri brani poco riusciti sono ‘Somebody To Love’ dei Jefferson Airplane (molto meglio la versione dei WASP), ‘Message In A Bottle’ dei The Police (qui la voce di Bernhard diventa il punto debole del gruppo mentre il pulsante basso di Rob Schomaker ci riconsegna in parte la straripante energa dell’originale), la scialba ‘White Wedding’ di Billy Idol o la stracoverizzata ‘I Was Made For Lovin’ You’ dei Kiss.

Gli Axxis fanno invece ancora centro con una cover colma di enfasi di ‘Life Is Life’ degli Opus ed il lentone strappalacrime di Titanic, ossia ‘My Heart Will Go On’ di Celine Dion, che il combo tedesco interpreta con un piglio quasi epico. Nel complesso “ReDISCOver(ed)” è una compilation di cover che sorprende e diverte in quanto è possible ascoltare una serie di song che mai avremmo pensato di gustare anche in versione metal; di certo non tutto convince quindi è consigliabile ascoltare qualche brano prima di procedere all’acquisto.

Voto recensore
6
Etichetta: Phonotraxx Publishing

Anno: 2012

Tracklist:

01. Owner Of A Lonely Heart (Original – Yes)

02. Ma Baker (Original – Boney M)

03. Stayin’ Alive (Original – Bee Gee’s)

04. Roboter (Original – Kraftwerk)

05. White Wedding (Original – Billy Idol)

06. Another Day InParadise(Original – Phil Collins)

07. Message In A Bottle (Original – The Police)

08. Locomotive Breath (Original – Jethro Tull)

09. Life Is Life – (Original – Opus)

10. Somebody To Love (Original –JeffersonAirplane)

11. Don’t Bring Me Down (Original – E.L.O.)

12. My Heart Will Go On (Original – Celine Dion)

13. I Was Made For Lovin’ You (Original – Kiss)


Sito Web: http://www.axxis.de

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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