Redemption – Recensione: The Art Of Loss

A seguito delle gravi condizioni di salute in cui si è venuto a trovare Bernie Versailles (ancora convalescente a causa di un’aneurisma) i lavori per questo “The Art Of Loss” si sono prolungati a dismisura andando necessariamente ad includere alcuni guest (peraltro di altissimo profilo) alla chitarra solista ma non solo.

Il comeback discografico dei Redemption, con un nuovo contratto che li lega alla storica Metal Blade, conferma un certo calo d’ispirazione che avevamo già denotato nel precedente “This Mortal Coil” anche siamo ben lungi dal parlare di un cattivo prodotto discografico.

Il musicista chiamato a sostituire il chitarrista degli Agent Steel e presente in quasi tutti i pezzi è Chris Poland, che è stato anche il primo ad essere contattato dal mainman Nick van Dyk nonostante il suo approccio non-convenzionale allo strumento; curiosamente non è l’unico ex Megadeth presente dato che il nostro duella con altri due ex collaboratori di Dave Mustaine, Marty Friedman e Chris Broderick su “Thirty Silver” per la gioia dei fanatici della sei corde.

Da non dimenticare peraltro l’apporto su quattro pezzi del nostro Simone Mularoni (DGM, Empyrios) sicuramente a proprio agio su sonorità come quelle dei californiani (e che, sembra, abbia colpito in maniera più che positiva il resto della band) e del grande John Bush (Armored Saint, ex Anthrax) che con la sua voce maschia completa una riuscita cover di “Love Reign O’er Me” dei The Who.

“The Art Of Loss” non è un pezzo epocale (così come l’album a cui dà il titolo) ma è salvato solo dalla solita prova in sicurezza di Ray Alder al microfono mentre “Slouching Towards Bethlehem” è più canonicamente prog metal con pesanti punti di contatto coi Dream Theater; è altresì vero che la varietà di “Hope Dies Last” è innegabile e ovviamente la suite finale “At Day’s End” è esagerata andando a moltiplicare in maniera esponenziale tutte le caratteristiche della band che ormai si è assestata su un trend medio, senza mai fallire clamorosamente ma anche senza sferrare colpi da ko ad un audience che probabilmente si aspetterebbe qualche trovata più innovativa da questa miscela di power e prog.

Redemption

Voto recensore
7
Etichetta: Metal Blade

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Art Of Loss 02. Slouching Towards Bethlehem 03. Damaged 04. Hope Dies Last 05. That Golden Light 06. Thirty Silver 07. The Center Of Fire 08. Love Reign O’er Me 09. At Day’s End
Sito Web: https://www.facebook.com/RedemptionBand/

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