Lana Lane – Recensione: Red Planet Boulevard

Erik Norlander (tastiera e basso) e consorte, la bravissima singer Lana Lane, dimostrano di non conoscere stasi e dopo un CD come ‘Lady Macbeth’ (2005) riescono ripetersi con questo ‘Red Planet Boulevard’, un lavoro in linea con il passato rock sinfonico dei nostri, ma che presenta anche una vena più heavy e cupa.

Si inizia con la potentissima ‘Into The Fire’ per continuare con la strascicata ‘The Frozen Sea’, che ci presenta un cantato di Lana più oscuro e si erge grazie ad ottime parti di chitarra di Peer Verschuren.

Con ‘Capture The Sun’ abbiamo un altro momento altissimo di questo lavoro. Lana è ai massimi livelli in questa interpretazione di un romantico pezzo di puro rock sinfonico che pone in primo piano anche la linea ritmica di Ernst Van Ee (batteria) ed Erik. Track come queste evidenziano anche la saggia ed ottima produzione operata dallo stesso Norlander, che sebbenne spinga sull’acceleratore e sulla potenza sa far rimanere il brano ancorato alla tradizione melodica tipica della band.

Il lato più melanconico e triste del disco comincia a fuoriuscire con la semi-ballad ‘Jessica’ (niente di speciale ad esser sinceri…) e continua con l’oscura ‘Stepford, USA’, brano dal taglio rock inaspettato ma ben realizato e interessante per lo standard compositivo del gruppo.

Non mancano alcuni pezzi sin troppo prevedibili e “sintetizzati”, di facile ascolto, come ‘Shine’ e ‘No Tears Left’ che, invece di risutare un’arma a doppio taglio, riescono ad arricchiere lo spettro compositivo della band e convincono in pieno, presentandoci una Lana più triste e drammatica ma dannatamente convincente.

Come da tradizione il nuovo CD della band presenta una meravigliosa copertina illustrata magistralmente che ci fa intravedere un mondo aereo di fantastia che riflette tante suggestioni presenti nei brani, a partire dall’etereo e progressivo ‘Angels And Magicians’. Per riportarci in pieno sulla linea compositiva dei nostri abbiamo in conclusione gli otto minuti di perfetto prog rock sinfonico della titletrack, manifesto di una carriera dedicata alla melodia sofisticata ed elegante, che presenta come assoluto protagonista Erik Norlander e le sue tastiere.

Per chi ama questo gruppo ‘Red Planet Boulevard’ è da avere.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers

Anno: 2007

Tracklist: 01. Into The Fire
02. The Frozen Sea
03. Capture The Sun
04. Jessica
05. Stepford, USA
06. Shine
07. Lazy Summer Day
08. No Tears Left
09. Save The World
10. Angels And Magicians
11. The Sheltering Sorrow
12. Red Planet Boulevard

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