Reckless – Recensione: Too Glam To Die

Gli anni passano, le mode cambiano, ma lo street rock è sempre vivo e vegeto.  A riprova di quanto detto troviamo questa band, i Reckless che nel loro piccolo cerca di mantenere viva l’attenzione per un genere, lo street/glam che non vuole proprio saperne di attaccare la chitarra e gli spandex al chiodo.

La formazione vicentina nasce dal progetto del cantante/bassista A.T. Rooster e del chitarrista ritmico Berto (Roberto Chernello), ma nel corso degli anni vede svariati cambi di formazione  fino all’odierna line-up composta dal già citato cantante/bassista A.T. Rooster, Dany Rockett alla chitarra solista, Starry Rain alla chitarra e Mikki Mixx alla batteria.

Siamo in pieni anni ottanta, la musica è semplice e spesso ingenua e l’opener “Too Glam To Die” è una cascata di energia pura che farà felici i nostalgici del Sunset Strip, ma non solo, anche chi cerca ancora forti emozioni ed è stufo della musica che va per la maggiore. “What I Need” è un brano frizzante e robusto supportato da cori incisivi e spensierati che rendono il pezzo orecchiabile e divertente al punto giusto mentre “Wild Sensation” è caratterizzata dall’irruenza dei primi Motley Crue, una delle maggiori influenze della band veneta. In “Thrill Of The Night” pezzo dalla ritmica cadenzata e dalle vibrazioni più oscure emerge un lato teatrale del four-piece che ricorda in più punti il maestro Alice Cooper, ovviamente con le dovute proporzioni, mentre “Kiss This” è una composizione scanzonata e ariosa, deliziosamente glam in tutto e per tutto. Anche nella seconda parte dell’album l’attenzione rimane alta merito della velocissima e frenetica “Drivin’ With My Old Car” che in più punti fa venire in mente la musica dei Jolly Power di “Fashion Milk & Smokin’ Pills”. “Tears Of Glory” ha un incedere iniziale che ricorda gli Skid Row di “18 & Life” ma si rivela comunque una power ballad intensa e d’effetto.

In conclusione questi Reckless non inventano nulla di nuovo, ma quello che propongono trasuda energia, passione ed un suono corposo e allo stesso tempo accattivante, undici pezzi caldi per un album, “Too Glam To Die” che non deve mancare tra gli estimatori del genere

Reckless - Too Glam To Die

Voto recensore
7,5
Etichetta: Buil2Kill Records

Anno: 2015

Tracklist: 01. Too Glam To Die 02. What I Need 03. Wild Sensation 04. Thrill Of The Night 05. Kiss This! 06. Drivin’ With My Old Car 07. Tears Of Glory 08. Heartwrecker 09. I Was Born To Make Your Dream 10. We’re Born To Fight 11. Shout
Sito Web: https://www.reverbnation.com/reckless80

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. HUGE

    musicalmente non mi esprimo ma l’immagine è oltremodo ridicola!!!!

    Reply
  2. Rollins

    Banale, sembra scritto da 15enni che hanno appena preso in mano uno strumento. La fantasia l’avete lasciata negli anni 80?

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login