Memphis May Fire – Recensione: Remade In Misery

Dopo quattro anni di assenza i Memphis May Fire tornano attivi con la pubblicazione di “Remade In Misery”. All’inizio del 2020 il frontman Matty Mullins ha dichiarato di aver iniziato a lavorare su nuova musica e, come ben sappiamo, il blocco forzato dei live ha permesso agli artisti di avere molto più tempo a disposizione per concentrarsi sulla scrittura e la composizione dei brani. I Memphis May Fire avevano annunciato una sorta di ritorno alle origini, con suoni più “pesanti”, e hanno deciso di mantenere questa promessa con la pubblicazione di “Blood & Water” un anno fa. Da fine 2021 in poi non si sono fermati un attimo e hanno pubblicato praticamente quasi tutto il disco sottoforma di singoli, una trovata alquanto inusuale.

La prima traccia del disco, la sopracitata “Blood & Water”, parla di una relazione tossica in cui uno dei due partner è una persona manipolatrice che in qualche modo riesce sempre ad ottenere il meglio dall’altro, ma qui Matt Mullins è pronto a mettere un punto perché “Mi prendi in giro una, due volte mai più”. Questa consapevolezza sembra crescere nella successiva “Bleed Me Dry” perché si tratta di un inno per chiunque si senta abbattuto dalle voci negative che li circondano, per chi ha bisogno di ritrovare il proprio scopo ed imboccare la via della guarigione. “Somebody” è una traccia molto radiofonica e ad un primo ascolto si potrebbe pensare che siano gli Imagine Dragons, ma si tratta di una breve parentesi perché “Death Inside” è di nuovo nel classico stile dei Memphis May Fire, che prevede la consolidata alternanza tra strofa aggressiva e ritornello in clean. Non abbiamo fatto ancora menzione al fatto che la band stia donando molti proventi ricavati dalla vendita delle proprie magliette a diverse organizzazioni. Nel caso del brano “The American Dream” i ricavi vengono devoluti ai veterani dell’esercito americano perché più che di un “sogno” qui si parla di guerra, anche se “Non sappiamo per cosa stiamo morendo”. Invece, nel caso di “Your Turn” i ricavati sono per un’associazione che ha l’obiettivo di porre fine a tutte le forme di povertà umana. Continua lo sforzo umanitario anche con “Make Believe” (che Matt Mullins considera tra le sue preferite di sempre dei Memphis May Fire), un brano diverso rispetto a quello che i fan hanno avuto modo di ascoltare finora. Questa volta il tema centrale è l’importanza della terapia a livello psicologico, perché la canzone parla della sopportazione del dolore a tal punto da perdere il controllo sulla realtà “mettendo in discussione tutto ciò che hai mai conosciuto e iniziando a chiederti se la vita sia solo una simulazione”, come afferma Matt stesso. Tuttavia, brani come “Misery” e la conclusiva “The Fight Within” offrono una prospettiva incoraggiante sulla crescita che deriva dalle difficoltà della vita: i Memphis May Fire vogliono puntare l’attenzione sulla luce in fondo al tunnel. Anche se i testi a volte sembrano senza speranza e pieni di disperazione, questi sentimenti si trasformano nella voglia di combattere contro chi cerca di abbatterci.

Remade In Misery” potrebbe non offrire grandi novità a livello musicale, ma dal punto di vista dei testi non è un album superficiale. Partendo dall’impotenza e dal dolore, Matt Mullins si fa strada in un mondo di angoscia per arrivare alla chiusura con una nuova consapevolezza e un messaggio onesto da trasmettere: la vita è piena di difficoltà, ma un percorso di crescita è comunque possibile, anche se questo porta con sé molto dolore. Si possono formulare varie critiche nei confronti della poca innovazione a livello di sound, ma questo disco segna l’inizio di una nuova stagione per i Memphis May Fire che, grazie a queste canzoni, affermano di aver finalmente riscoperto chi sono come band e non vedono l’ora di condividerlo con i fan.

Etichetta: Rise Records

Anno: 2022

Tracklist: 01. Blood & Water 02. Bleed Me Dry 03. Somebody 04. Death Inside 05. The American Dream 06. Your Turn 07. Make Believe 08. Misery 09. Left For Dead 10. Only Human (feat. AJ Channer) 11. The Fight Within
Sito Web: https://memphismayfire.com/

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