Graham Bonnet Band – Recensione: Meanwhile, Back In The Garage

Proviamo ad attenerci ai fatti: 1) la titletrack è una contagiosa giga hard rock, sulle cui corde tese la voce di Graham Bonnet si arrampica e salta con l’incoscienza di un adolescente. 2) “The Hotel” sfoggia un ritornello che si tiene magicamente in equilibrio tra malinconia ed epicità senza mai scivolare nel ridicolo (complice il gran lavoro di Joey Tafolla e Kurt James alle chitarre). 3) “Living in Suspicion” e “We don’t need another hero” sono genuino artigianato AOR, 4) “Heading toward the light” e “Sea of tree” alzano la posta, la prima procedendo sinuosa lungo e stesse suggestioni mediorientali amate dai Led Zeppelin, l’altra lasciandosi contagiare di hard blues (di fatto, insieme alla scorribanda elettrica di “Long Island Tea”, il pezzo più heavy del lotto) 5) “Man on the corner“, ricorda per l’incipit jazz blues ed il ritornello corale, i Queen di “A day at the race”; 6) “Incest Outcest USA” e “America where have you gone?”, quest’ultima lontana parente dei Bad Religion di “The New America” sono retoriche come promette il titolo ma almeno piacevoli all’ascolto. 7) “The crying chair“, posta in chiusura, è una commovente e melodrammatica ballata elettroacustica che non può lasciare indifferenti.

Anche se volessimo ignorare il passato glorioso di Bonnet (Alcatrazz e soprattutto Raimbow) e la tenerezza che ispirano le note promozionali dell’album, orgogliose nell’annunciare la presenza di un DVD live registrato alla Daryl’s House (il Daryl di Hall & Oates),  ed attenerci esclusivamente ai fatti, “Meanwhile, Back In The Garage” (a due anni dal precedente “The Book“) rimarebbe l’album di una band che ti viene voglia di aspettare nel backstage, dopo il concerto, fosse anche solo per un abbraccio o una birra. Raro esempio in cui perizia compositiva e tecnica interagiscono senza mai ostatolarsi, la Graham Bonnet Band sta ancora lì, dignitosa compagine di vecchietti in mezzo a tanti  colleghi ormai ridotti a fossili, a dimostrare, nella partita col tempo, non puoi davvero dare nulla per scontato.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Frontiers Music s.r.l.

Anno: 2018

Tracklist: 01 Meanwhile Back In The Garage 02 The Hotel 03 Livin' In Suspicion 04 Incest Outcest U.S.A. 05 Long Island Tea 06 The House 07 Sea Of Trees 08 Man On The Corner 09 We Don't Need Another Hero 10 America... Where Have You Gone 11 Heading Toward The Light 12 Past Lives 13 The Crying Chair 14 Starcarr Lane (Live From Daryl's House NY 2018)
Sito Web: http://www.grahambonnetband.com/

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login