Horned Almighty – Recensione: World Of Tombs

La nostrana Scarlet Records licenzia “World Of Tombs” (i dettagli), il quinto studio album dei danesi Horned Almighty, una delle realtà più intransigenti nel panorama del metal estremo contemporaneo. All’ascolto del nuovo disco appare infatti chiaro come la band non abbia la minima intenzione di uscire dai principali canoni di quella miscela tra black e death metal perpetuata nel corso degli anni e debitrice alla scuola classica.

Di certo il bagaglio tecnico dell’ensemble è di ottima fattura ma è altrettanto vero come il percorso discografico dei nostri scarti ogni possibile ipotesi evolutiva, inanellando una serie di album tutti orgogliosamente “uguali”. “World Of Tombs” non sfugge a questa prassi e fin dalle prime battute appare un disco monolitico e violento, per quanto le ottime esecuzioni evitino che detta ferocia diventi fine a sé stessa.

L’ascolto alterna dei cadenzati come “Unpure Salvation” e “Blessed By Foulness”, sorretti da riff pachidermici e una sezione ritmica tellurica ad altri episodi dove il gruppo preme sull’acceleratore. Parliamo ad esempio di “Diabolical Engines Of Torment” oppure di “This Unholy Dwelling”, delle tracce tirate e graffianti che eludono compromessi con soluzioni melodiche, se non sulfurei rallentamenti.

Se l’ottimo mestiere  e la competenza della band sono per voi ragioni sufficienti ad apprezzare un disco, “World Of Tombs” fa allora al caso vostro, sebbene l’ascolto non riservi grosse sorprese.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2014

Tracklist:

01.  Intro
02.  World Of Tombs
03.  Diabolical Engines Of Torment
04.  Unpure Salvation
05.  Plague Propaganda
06.  …Of Flesh And Darkness
07.  In Torture We Trust Pt. II
08.  This Unholy Dwelling
09.  Blessed By Foulness
10.  Twisted Mass Of Burnt Decay (Bonus Track)


Sito Web: http://www.hornedalmighty.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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