Ranger – Recensione: Where Evil Dwells

Il debutto dei Ranger arriva dopo una pletora di EP e demo realizzati a partire dal 2009; in questo primo full length la band di Helsinki abbandona in buona parte le radici NWHBHM e si concentra su un thrash metal che ricorda i primi vagiti del genere, soprattutto quello di derivazione tedesca, Destruction su tutti. Certo, quà e là si possono ascoltare alcuni evidenti riferimenti ad Iron Maiden e Angel Witch (da sentire ad esempio il riffing iniziale, molto maideniano, di “Dead Zone”, forse una delle cose migliori del platter) ma il sound di questo “Where Evil Dwells” è indubbiamente legato prima di tutto alla scena crucca anni ’80, che comprende anche i Kreator per esempio (vedi l’opener “Defcon 1”).

I Destruction (o anche gli sgangherati Assassin) sono comunque il primario punto di riferimento dei finlandesi, in particolare del singer/bassista Dimi Pontiac che al microfono evidenzia tutti i suoi limiti che ricordano il primo Schmier (in alcuni frangenti il vocalist diventa quasi fastidioso).

Il brevissimo album si ascolta in un soffio e non lascia quasi nulla oltre ad un’accozzaglia di punti di riferimento posticci e incollati dalle chitarre dei chitarristi Ville e Mikael che non riescono a non far emergere un eccessivo déjà vu in ogni pezzo del CD.

I Ranger poi esagerano assolutamente con la title-track… ben dieci minuti stradiluiti di un metal mai accattivante che inizia da cadenzatone ripetitivo senza potenza e si trasforma poi in uno speed che non graffia nonostante il lavoro preciso dei chitarristi.

Inutile.

Voto recensore
5
Etichetta: Spinefarm Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Defcon 1 06:41
02. Deadly Feast 05:00
03. Phantom Soldier 04:27
04. Dead Zone 04:14
05. Black Circle (S.Y.L.S.) 05:09
06. Where Evil Dwells 10:12
07. Storm of Power 03:01


Sito Web: https://www.facebook.com/rangerheavymetal

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. endrix

    Una recensione totalmente senza senso. Ma di metal voi cosa ne capite?? questa è una piccola perla di thrash/speed metal dei giorni nostri!! ottimo disco!

    Reply

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