Neal Schon – Recensione: Vortex

Arriva ad un solo anno di distanza dall’ultima fatica solista di Neal Schon questo “Vortex”, doppio album di ampio respiro, nel quale il chitarrista dimostra tutta la propria versatilità: colpisce, come nel precedente “So U”, un senso di libertà forse in questo caso ancora maggiore, per l’ampia durata che consente davvero di spaziare tra le emozioni e per la scelta di affidarsi esclusivamente a brani strumentali, laddove l’anno scorso la voce di Marco Mendoza e Deen Castronovo rendevano l’opera al tempo spesso più fruibile e meno personale.

“Miles Beyond”, che apre l’album con gusto jazz, parte come tributo a Miles Davis, salvo poi svilupparsi sulle trame rock cariche di fantasia che hanno sempre contraddistinto lo stile di Schon. In “El Matador” fanno capolino le reminiscenze degli albori della carriera del chitarrista, quando giovanissimo fu chiamato alla corte di Carlos Santana: non un caso, visto che proprio in questi mesi Schon ha ripreso contatto con il maestro messicano per un nuovo album e i concerti a Guadalajara e Città del Messico. Le struggenti “Lady M (Our Love Remains)”, “Unspoken Faith” e soprattutto “Triumph Of Love”, ma per motivi opposti pure la cascata di riff “Airliner NS910”, la frizzante “Irish Cream”, sono altri snodi importanti in un percorso che si sviluppa sinuoso e avviluppa l’ascoltatore con una certa efficacia, seppur non manchino anche frangenti poco incisivi.

Un lavoro nel quale i concetti di fluidità e fusione tra i generi trovano una traduzione filtrata attraverso il gusto di Schon, basato sull’intensità emotiva più che sul virtuosismo, con i pro e i contro che ne derivano.

Voto recensore
7
Etichetta: Mascot / Edel

Anno: 2015

Tracklist:

CD1

01. Miles Beyond
02. Awakening
03. Cuban Fly Zone
04. El Matador
05. Eternal Love
06. In a Cloud
07. Irish Cream
08. Lady M (Our love Remains)
09. NS Vortex

CD2

01. Tortured Souls
02. Schon & Hammer Now
03. Airliner NS910
04. Unspoken Faith
05. Twilight - Spellbound
06. Triumph of Love
07. Mom
08. Talk to Me
09. White Light


Sito Web: http://www.schonmusic.com/

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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