Pathology – Recensione: Throne Of Reign

Meno di un anno è passato dall’ultimo full degli americani Pathology; a ritmo di quasi un album ogni dodici mesi dal 2006, ora arriva questo autoprodotto “Throne Of Reign“. Il combo californiano si  dimostra assai prolifico, forse troppo per chi come artista deve maturare delle idee e rifinirle in modo soddisfacente. Il filo conduttore delle nove tracce è la mancanza di appeal e di cura nei dettagli. Non bastano a risollevare le sorti di un album la presenza di guest star come Ralph Santolla, Shaune Kelly e Christiani Peluso, e neppure l’immensa voce di Matti Way, che si conferma come la voce con la v maiuscola del brutal. Avere tante idee non significare avere delle belle idee, questo postulato sembra quanto mai vero quando si schiaccia play e si sente “Harvest”. Tutto l’insieme dà l’idea del posticcio, la batteria a tratti sembra una drum machine, e la cosa non cambia nemmeno in “Below The Root” dove viene inserito qui e li l’effetto sub bass drop. “Relics Past” fa proprio per quel groove caro allo slam, e ben figura l’epico assolo; ma ancora troppo poca carne al fuoco. Altro bass drop, altro assolo per quella che fino ad ora sembra essere la song più interessante: “Alone”. Dalla sesta traccia si ha un costante crescendo, con un picco in “Bavarian Illuminati”, mentre lascia invece disorientati la chiusura di “Members”. Un album che si riscatta in parte alla fine, ma rimane quella sensazione che fa esclamare: “Potevano fare meglio..”, sia per il sound della batteria che per la stesura dei riff. Due elementi salvano il cd: la già citata profonda voce gutturale di Matty Way e gli assoli; da qui la domanda sorge spontanea: è abbastanza per poterlo considerare un buon album? A voi ascoltatori l’ardua risposta.

Voto recensore
6
Etichetta: Pathology Music

Anno: 2014

Tracklist:

01.Harvest
02.Throne of Reign
03.Below the Root
04 .Relics Past
05.Alone
06.Above Atmosphere
07.Bavarian Illuminati
08.Preparing For Blood
09.Members


Sito Web: http://www.pathologymusic.com/

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