Art X – Recensione: The Redemption Of Cain

Gli Art X sono un progetto nato dalla mente del cantante e compositore Gabriele Bernasconi, in passato con i The Clairvoyants, che si cimenta con “The Redemption Of Caine” in una metal opera, che si rifà ai dischi di Ayreon e, parzialmente, agli Avantasia. Le atmosfere messe in musica sono cupe e sofferte e rispecchiano le tematiche del concept, prendendo le distanze dal mood gioioso ed arioso, che talvolta permea le song nate dalla penna di Tobias Sammet. I musicisti coinvolti sono tutti di livello internazionale (Oliver Palotai, Luca Princiotta, Steve Di Giorgio, Giuseppe Orlando), ma  sono soprattutto i cantanti, chiamati ad interpretare ognuno il prorpio personaggio, a rendere così accativante l’ascolto di questo disco.

Non vogliamo svelarvi tutti i ruoli dell’opera, ma, senza nulla togliere a mostri sacri come Zak Stevens e Amanda Somerville, a spiccare su tutti sono Roberto Tiranti (Abele) e Blaze Bayley (Adamo), autori di una prestazione intensa e sopra le righe, accanto al protagonista Bernasconi, che impersona, ovviamente, Caino. “The Redemption Of Caine” è principalmente un album power metal, con contaminazioni sinfoniche e progressive, che si avvicina ai lavori di Lucassen, come “Into The Electric Castle”, per alcuni passaggi folk con flauti e chitarre acustiche, ma soprattutto ad alcuni momenti di prog di classe. “Knowledge & Death” è un’opener ben costruita e nient’affatto scontata nelle melodie, mentre le successive “The First Sacrifice” e “The Second Sacrifice” abbracciano l’anima più sinfonica del genere, sfruttando al massimo l’intrecciarsi di voci cosi diverse tra loro, in un vero e proprio faccia a faccia tra i personaggi, come in un film o in un opera teatrale. Gli arrangiamenti orchestrali di Oliver Palotai sono quantomai azzeccati: dolci e suadenti nei momenti più sofferti, sfruttando il pianoforte, alternati a bordate sinfoniche nei passaggi più metallici della storia. Il finale sfrutta la presenza di tutti gli ospiti in scena, in un climax di rara potenza ed intensità emotiva, nella folgorante “The Keeper“, seguita da “End, Finally…“, che chiude idealmente il sipario sull’opera.

Il disco degli Art X ci permette di scoprire Bernasconi in questo ruolo inedito, di compositore e burattinaio di un concept, che lo vede protagonista insieme ad altri colleghi importanti della scena heavy power attuale. Probabilmente non tutti hanno reso al meglio (André Matos su tutti), ma non è mai facile trovare la chiave di lettura di un personaggio da portare idealmente in scena, quando il contensto musicale va così a braccetto con le lyrics ed occorre dare quel quid in più per fare la differenza. Ma “The Redemption Of Caine” resta un lavoro di ottima fattura, completo a livello compositivo, emozionante e nient’affatto scontato nel suo susseguirsi narrativo. Vederlo rappresentato a teatro sarebbe il top, una nuova opera targata Art X in futuro è il minimo che chiediamo all’artista italiano.

 

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Voto recensore
7,5
Etichetta: Metalville

Anno: 2016

Tracklist: 01. Memoriae 02. Knowledge & Death 03. The First Sacrifice 04. The Second Sacrifice 05. Crime, Pain and Penance 06. Lilith 07. Lucifer 08. A Wife's Love 09. The Keeper 10. Eden, Finally...
Sito Web: www.art-x-music.com/

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