Perseus – Recensione: The Mystic Hands Of Fate

Non ci siamo cari Perseus. L’esordio della band pugliese è arrivato probabilmente troppo presto ed in questo modo, come i giovani talenti nel calcio, anche i nostri rischiano di bruciarsi. Sì, perché in “The Mystic Hands Of Fate” Antonio Abate e soci lasciano intravedere buoni spunti ed un discreto equilibrio nelle song tra metal classico e power, ma sono penalizzati da una produzione non all’altezza ed alcuni limiti dovuti all’inesperienza.

I Perseus si rifanno ai Maiden ed ai Judas per quanto riguarda la parte ritmica ed i guitar riff, mentre le melodie vocali si avvicinano ad un power metal made in Germany, tra Grave Digger, Gammaray e At Vance. Le tastiere dell’ospite Tommy Talamanca rendono la proposta più italiana, ma il risultato finale risulta ancora troppo underground per ottenere qualche chance nel mercato odierno così selettivo e spietato (oltre che saturo). Nel corso di “The Mystic Hands Of Fate” emerge qualche spunto interessante, come nella cavalcata iniziale “Over The Horizon”, o nella ballad “I’ll Be Alone”, costruita con buon gusto, ma nel resto del platter si ha la netta sensazione di trovarsi di fronte ad una band ancora acerba, che fatica a trovare il bandolo della matassa.

I Perseus sono il classico gruppo che dal vivo ha potenza da vendere, ma su disco non riesce a trasmettere l’energia che i brani decisamente posseggono. Proviamo a considerare “The Mystic Hands Of Fate” una prova generale in vista del prossimo album: ci auguriamo che i nostri imparino la lezione e ci presentino un lavoro all’altezza delle proprie capacità.

Voto recensore
5
Etichetta: Nadir Music / Audioglobe

Anno: 2014

Tracklist:

01. Sons of Kronos (intro)

02. Over the Horizon

03. Memories

04. Bad Illusion

05. I'm Your Flame (instr.)

06. Icarus Creed

07. Devil in Disguise

08. Dark Side o'Mine

09. The Island

10. I'll be Alone

11. The tears of Saturnus

12. My Wicked Love to Rest

13. Outro (The Reason Why)


Sito Web: http://www.perseuspowermetalband.com/

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