Chaos Engine Research – Recensione: The Legend Written By An Anonymous Spirit Of Silence

I Chaos Engine Research sono una band polacca attiva dal 2007, ma solo nel 2012 iniziano la composizione del debut album dal titolo “The Legend Written By An Anonymous Spirit Of Silence”, titolo prolisso che cela dietro di sé un concept, ovvero la storia di un individuo che vaga sulla terra non riuscendo a trovare pace, dopo aver venduto la propria anima alla morte.

Ovviamente si tratta di un’allegoria che sta a rappresentare il tentativo di risvegliare le masse dalla falsa convinzione di avere libertà di arbitrio, libertà che viene meno a causa delle manipolazioni che avvengono per mezzo di mass media e politica. Fin qui tutto bene, purtroppo il sestetto non dimostra la stessa fantasia dal punto di vista musicale. La loro proposta è sostanzialmente un Modern Metal molto aggressivo e sfumato con tinte Thrash; se dal punto di vista compositivo non dimostrano grande fantasia, decisamente peggiore è la resa sonora. L’album è stato registrato ai Perlazza Studio, in Polonia, con il mastering finale ad opera di un certo Tue Madsen: il risultato finale è purtroppo al di sotto delle aspettative, la batteria ha un suono ovattato, chiuso, indecente la parte finale di “Psychotic Walztz”; le chitarre sono prive di mordente, il wall of sound che ci si aspetta da una band del genere si riduce qui ad una parete in cartongesso.

Da citare anche la doppia voce: Jacek Adamczyk e Darek  Januszewski si alternano dietro al microfono, le parti vocali constano di cantato Death/Thrash, growlings cavernicoli e passaggi clean melodici, ma la resa non è stellare, appena sufficiente.

Inutile citare una canzone piuttosto che un’altra, perché il livello si attesta costantemente al di sotto della sufficienza, è auspicabile migliorare il songwriting per renderlo più corposo e soprattutto la resa sonora ha bisogno di maggiore cura.

Voto recensore
5
Etichetta: Mighty Music 

Anno: 2014

Tracklist:

01. Passion's Burning Flame
02. Critical Mass
03. Go Away
04. Psychotic Waltz
05. Cruel Ultimatum
06. Break the Chains
07. All-Pervading Illusion
08. Monument of Silence
09. Sign of Transformation
10. Pleasure of Killing
11. Night Butterfly
12. Epilogue


Sito Web: https://www.facebook.com/ChaosEngineResearch?fref=ts

2 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. Andrea

    Author of the review is probably deaf. Production is the strongest point of the album. As for me, a little too heavy but definitely well produced.

    Reply
    • Stefano Mastronicola

      I don’t feel like I’m deaf, at least my doctor doesn’t think so. For as far as concerns the copy of the album that I own, there’s a lack in production and the songwriting is full of clichés. It’s not my fault if this kind of music requires punchy riffs and a solid wall of sound. Sorry, but I just wrote about the music as it sounds.

      Reply (in reply to Andrea)

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