Animals As Leaders – Recensione: The Joy Of Motion

Tra i primi a fondere musica strumentale e ritmiche moderne (il gettonato djent)anche per la stretta collaborazione/amicizia con Misha Mansoor dei Periphery tornano gli Animals As Leaders (nostra lacuna non averli mai trattati in sede di recensione) con un Tosin Abasin  ormai considerato tra i più accreditati chitarristi rock in circolazione soprattutto per l’uso della 7 e della 8 corde (Meshuggah docent) anche se il compare Javier Reyes non è sicuramente da meno.

Classe chitarristica e perizia ritmica sono sempre di livello eccelso (sentite “Crescent” a conferma di quanto detto) anche se “The Joy Of Motion” ci sembra aggiunga pochissime novità rispetto agli album precedenti o almeno non evolve come ci si aspetterebbe da musicisti di questa portata (“Lippincott”); il sostituto del tentacolare Navene Koperweis dietro al drumkit risponde al nome di Matt Garstka e non lesina azzeccate variazioni ritmiche lungo tutta la durata del lavoro in questione.

“Weightless” rimane il loro lavoro più convincente anche se come già detto non è da trascurare il ruolo di apripista che i nostri hanno avuto per altre realtà di quella che è considerata la naturale evoluzione del prog metal (anche se continuiamo ad avere qualche perplessità in merito).

Voto recensore
7
Etichetta: Sumerian

Anno: 2014

Tracklist:

01. Ka$cade

02. Lippincott

03. Air Chrysalis

04. Another Year

05. Physical Education

06. Tooth And Claw

07. Crescent

08. The Future That Awaited Me

09. Para Mexer

10. The Woven web

11. Mind-Spun

 

12. Nephele


Sito Web: https://www.facebook.com/animalsasleaders

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