Diamond Head – Recensione: The Coffin Train

I Diamond Head sono delle leggende della N.W.O.B.H.M. Band che ha seminato tantissimo rispetto a quello che ha raccolto, autrice di alcuni dei più bei dischi del periodo, ma forse di difficile collocazione al suo debutto, in tempi in cui le soluzioni raffinate e ricercate che adottava non erano sempre del tutto capite in un contesto musicale dove era l’energia a farla da padrona. Alla fine, complici i vari cambi di formazione, gli scioglimenti e le reunion ed una proposta musicale mai in linea coi trend del momento, sono restati una band di culto, apprezzatissima dalla critica, dai colleghi musicisti e da un gruppo di irriducibili cultori, ma passata senza la dovuta attenzione presso il grande pubblico. Con questo “The Coffin Train” arrivano all’ottavo album in studio in una carriera ultra quarantennale, il secondo con il danese Rasmus Bom Andersen alla voce, anche produttore del disco. E come di tradizione, il lavoro è un concentrato di riff robusti uniti a melodie sorprendenti, con arrangiamenti e soluzioni di grande atmosfera e raffinatezza, il tutto impreziosito dalle magnifiche, inconfondibili parti soliste del chitarrista Brian Tatler, membro fondatore ed anima della band.

Un inizio tirato con “Belly of the Beast”, una splendida title track che è una sorta di versione attuale della zeppeliniana “Achilles Last Stand”, la cupa “Shades of Black”, che richiama la “To The Devil His Due” del loro glorioso passato, l’urgenza di “Death by Design”, la leggiadra epicità di “The Phoenix” e la conclusiva “Until We Burn”, che guarda alla “Borrowed Time” di 37 anni orsono, sono tutti tasselli che vanno a comporre un album duro ma melodico, articolato, dalle molte sfaccettature e di non sempre immediata fruizione.

In definitiva, senza aspettarsi il nuovo “Borrowed Time” o “Canterbury”, siamo davanti ad un lavoro eccellente, che pur non riproponendo pedissequamente lo stile quei lavori (peraltro molto vari e diversi fra loro), ne rispetta in pieno il concetto, lo spirito di guardare avanti tenendo ben saldi i fondamenti che hanno sempre caratterizzato la band.

Etichetta: Silver Living Musica

Anno: 2019

Tracklist: 01. Belly of the Beast 02. The Messenger 03. The Coffin Train 04. Shades of Black 05. The Sleeper (Prelude) 06. The Sleeper 07. Death by Design 08. Serrated Love 09. The Phoenix 10. Until We Burn
Sito Web: https://www.diamondheadofficial.com/

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