Alestorm – Recensione: Sunset On The Golden Age

Se per voi l’estate è sinonimo di bisboccia, fiumi di birra, feste fino all’alba e canti di taverna, allora il nuovo disco degli Alestorm fa decisamente al caso vostro. “Sunset On The Golden Age” è il quarto album per la band scozzese, che ha inaspettatamente fatto il botto con il proprio pirate folk metal, creando attorno a sé un vero e proprio fenomeno, espoloso soprattutto in sede live. I nostri, negli ultimi cinque anni, hanno girato in lungo e in largo per il globo, mettendo in scena show trascinanti e goliardici, che hanno richiamato un numero sempre più numeroso di fans.

Chi non ha mai apprezzato il sound degli Alestorm, considerandolo sempliciotto e sempre uguale a sé stesso, stia pure alla larga da “Sunset On The Golden Age”. Tutti gli altri, hanno invece trovato la colonna sonora ideale per le proprie vacanze! Il vascello dei bucanieri scozzesi viene varato da “Walk The Plank”, song veloce e danzereccia, in cui la voce sgraziata di Cristopher Bowes, viene supportata a dovere dalle immancabili tastiere, con timbriche che fanno il verso agli strumenti tradizionali. Che gli Alestorm non si prendano troppo sul serio non è una novità e lo confermano gli arrangiamenti di “1741 (The Battle Of Cartagena)”, che sembrano presi in prestito da qualche videogioco degli anni ottanta, mentre in “Drink!”, i nostri alternano cori epici a liriche più ancora più graffianti, al limite del growl, che rendono il brano assai immediato. Le lyrics fotografano perfettamente l’umore di una band che trasforma la musica in divertimento puro ed aggregazione, in sguaiato convivio con carni da azzannare, annaffiate da alcool e balli sfrenati. Il rovescio della medaglia sta ovviamente nella mancanza di originalità degli Alestorm, che propongono un album che non ha un minimo di evoluzione rispetto ai suoi predecessori, nonostante la title track somigli quasi ad una suite power metal e presenti arrangiamenti addirittura sinfonici.

I fan degli Alestorm possono comprare ad occhi chiusi questo cd, che regala già fin dal primo ascolto, una manciata di hit corsare, perfette quando il livello di tasso alcolico inizia ad alzarsi. Per chi cerca dalla musica, invece, tecnica, emozione, cuore e cervello può tranquillamente evitare di inserire “Sunset On The Golden Age” nella propria wishlist.

Voto recensore
6
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2014

Tracklist:

01. Walk The Plank
02. Drink
03. Magnetic North
04. 1741 (The Battle Of Cartagena)
05. Mead From Hell
07. Surf Squid Warfare
07. Quest For Ships
08. Wooden Leg!
09. Hangover
10. Sunset On The Golden Age


Sito Web: www.alestorm.net

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