Joe Lynn Turner – Recensione: Street Of Dreams – Boston 1985

Interessante l’operazione di recupero effettuata dalla misconosciuta Cleopatra Records, che recupera dagli archivi un live di Joe Lynn Turner registrato nel lontano 1985 e finora inedito, pubblicato con una buona operazione di restauro, che fa sì che la qualità del suono sia decisamente buona e meritevole di attenzione. Che poi sia vero che Turner si ricordi di quella sera come di un momento al top della sua forma, di quella della band e del pubblico (come ha dichiarato lui stesso quando si è cominciato a parlare di questa uscita), è tutto da confermare. Fatto che che “Street Of Dreams” ha il suono e il respiro di un album live vero e proprio, con tutte le imperfezioni (fichi del microfono compresi) che possono farne parte, ma anche, e soprattutto, con tutto quel mix di sensazioni adrenaliniche che solo un bel concerto dal vivo ti sanno dare.

L’aspetto migliore dell’album è quindi la capacità di avere mantenuto integre queste sensazioni, restituendoci un Joe Lynn Turner in piena forma dall’inizio alla fine del concerto e in un periodo interessante e particolare della sua carriera. Il 1985 è infatti l’anno dell’uscita di “Rescue You“, primo disco solista dell’ex Rainbow, che quindi smaniava probabilmente per dimostrare tutto il suo valore al di fuori di una band così importante. A fronte quindi di una setlist incentrata per la maggior parte sui nuovi brani, come è logico, Turner sfodera un entusiasmo e una grinta di prim’ordine. I brani di “Rescue You”, come l’ottima title track o “Endlessly“, hanno ovviamente sonorità molto legate agli anni ’80, che poi ritroveremo anche in altre partecipazioni di Turner, e quindi piaceranno senza dubbio agli affezionati di questo stile, incentrato su un hard rock melodico con voce, tastiere, cori e chitarre soliste tutte ben mescolate e dense di emozioni.

Per una strana coincidenza, parliamo di questo live (che in verità è stato pubblicato in marzo) proprio nei giorni in cui Ritchie Blackmore dà il via ai pochissimi concerti in cui ripropone il repertorio dei Rainbow. Al di là del malcontento che Turner ha fatto trapelare per il fatto di non essere stato compreso nella partita di questo ritorno al passato, questo live ci serve per ricordarci che il cantante ha fatto molte ottime cose anche dopo la sua uscita dai Rainbow, un aspetto della sua lunga e produttiva carriera da non dimenticare.

Joe Lynn Turner - Street of dreams

Voto recensore
7,5
Etichetta: Cleopatra Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. I Found Love 02. Losing You 03. Soul Searcher 04. Young Hearts 05. Endlessly 06. Rescue You 07. Stone Cold 08. Street Of Dreams 09. Feel The Fire 10. Guitar Solo / Good Girls Gone Bad 11. Get Tough 12. On The Run 13. Them Changes
Sito Web: https://www.facebook.com/joelynnturnerofficial/?fref=ts

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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