Gotthard – Recensione: Steve Lee – The Eyes Of A Tiger- A Gotthard Tribute To Our Unforgotten Friend!

Tornate per un attimo a quando eravate adolescenti e registravate le compilation su cassette per i vostri amici, amiche o per una ragazza. Riflettete sulle sensazioni che provavate quando condensavate i vostri sentimenti in una manciata di brani e, soprattutto, speravate che la persona che avrebbe ascoltato quella cassetta avrebbe provato le stesse sensazioni che provavate voi. Ecco, l’ascolto di questa raccolta postuma fa tornare in mente lo stesso tipo di sensazioni. La componente emotiva, infatti, questa volta è più forte rispetto ad altre uscite discografiche, perchè “The Eyes Of A Tiger” è una raccolta che esce in occasione del decimo anniversario dalla morte di Steve Lee. Si tratta quasi esclusivamente di versioni acustiche di bani dei Gotthard più o meno celebri, registrati in una veste ancora più intima di quanto non fossero già (almeno alcuni di essi), per voce solista, quella di Steve Lee, è ovvio, chitarra acustica, un po’ di percussioni, qualche apeggio di pianoforte, seconde voci leggere come un vento di primavera. Fa eccezione la cover di “Eye Of The Tiger“, che viene proposta in versione acustica e in elettrico; forse, fra le due, le versione migliore è proprio quella acustica, proprio per il fatto di essere riusciti a rendere in veste intima quello che è stato un vero e proprio inno generazionale.

La raccolta è stata curata con affetto infinito e una cura quasi maniacale nella resa sonora di quelle che, possiamo ipotizzare, fossero poco più che delle versioni demo, registrate magari per scherzo o durante qualche jam session in sala prove. Oltre all’inedito “Tarot Woman” (che non c’entra niente con l’omonimo brano dei Rainbow), c’è modo di riascoltare, in versioni abbastanza simili all’originale, classici dei Gotthard come “One Life One Soul” e “Heaven“, ma anche piccole perle più nascoste, come “First Time In A Long Time“, che proviene dall’album “Human Zoo”, o “Lonely People“, contenuta in “Homerun”.

Il breve excursus nella storia della band elvetica, sempre attraverso la voce del suo primo cantante, prosegue esplorando capitoli più recenti con una versione acustica, ma comunque incisiva, di “Lift U Up“, una “Need To Believe” molto più delicata dell’originale e una “And Then Goodbye” di fronte alla quale è impossibile rimanere indifferenti.

The Eyes Of A Tiger” non ha assolutamente niente di metal al suo interno, e ha veramente pochissimo di hard rock. E’ un disco acustico incentrato quasi del tutto sulla voce di Steve Lee, ma il suo carisma, le sue capacità e la sua forza nel trasmettere emozioni rimangono tali, anche ad anni di distanza dalla sua morte, da rendere l’album fruibile assolutamente a tutti, dai die hard fan della band a chi si volesse prendere una pausa da sonorità più estreme.  L’indifferenza, insomma, non è di casa qui.

Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2020

Tracklist: 01. One Life One Soul 02. Let It Be 03. In the Name 04. Lonely People 05. Heaven 06. Need to Believe 07. Lift U Up 08. Hush 09. First Time In A Long Time 10. Tarot Woman (unreleased track) 11. And Then Goodbye 12. The Train 13. Eye of the Tiger (unreleased cvover) 14. Eye of the Tiger (electric version)
Sito Web: https://www.facebook.com/Gotthard

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login