Thunder – Recensione: Stage

I Thunder dimostrano senza ombra di dubbio di avere molteplici vite; i nostri si son lasciati e ritrovati due volte ed ogni ritorno segna un’incredibile vitalità compositiva ed esecutiva che si concretizza con album sempre più intensi e belli.

Dopo lo stop seguito a “Bang!” (2008) gli inglesi si ritrovano pochissimi anni fa e sfornano due capolavori come “Wonder Days” (2015) e “Rip It Up” (2017) nell’arco di due anni.

La casa discografica ed il gruppo decidono di immortalare questa nuova giovinezza esplosiva con un live intero e scelgono la data del 24 marzo 2017 durante il tour UK; il concerto in particolare è quello di Cardiff alla Motorpoint Arena (e su questo nasce un divertente battibecco del singer Danny Bowes con il pubblico perché a quanto pare la label voleva riprendere la data di Londra) e l’accoglienza del numeroso pubblico è davvero calorosa (colpisce dagli sguardi notare come l’età media sia davvero alta ed i giovanissimi siano praticamente assenti).

La scelta della set list vede trionfare il recente album “Rip It Up” presente con ben sei pezzi e ne vengono anche proposti due da “Wonder Days” (peccato che non ci sia la meravigliosa “Black Water”); gli altri otto pezzi dei sedici presentati fanno riferimento ad alcuni dei tanti classici che i nostri hanno realizzato nel corso della loro carriera.

Fra i brani più recenti colpiscono nel segno la nuova e arrembante “No One Gets Out Alive”, le coinvolgenti “Resurrection Day” e “The Enemy Inside” (grande riff di chitarra), la divertente “She Likes The Cocaine” eseguita con la vocalist Lynne Jackaman che impreziosce le linee vocali di Bowes ed anche la versione di “Don’t Wait For Me” con Ben Matthews (chitarra e tastiere) al piano ed un emozionante Luke Morley in fase solista alla chitarra.

Ovviamente fra i classici non posso mancare “Backstreet Symphony” e “Love Walked In” (forse la song più nota dei Thunder) ma le canzoni che convincono di più sono la divertentissima rocker “I Love You More Than Rock ‘n’ Roll”, l’intensa “River Of Pain” e la conclusiva “Dirty Love”, un brano energico e coinvolgente all’inverosimile.

L’opera si presenta in varie versioni e viene arricchita da un’intervista di circa trenta minuti sul bus in cui la band si divide: da una parte Dannys Bowes ed il batterista Gary Harry James, dall’altra Morley insieme a Matthews ed al bassista Chris Childs. I nostri parlano dell’energia ritrovata con la reunion e la voglia di comporre musica abbinata ad una vena creativa che non sembra destinata ad attenuarsi. Inoltre vengono raccontati alcuni aneddoti della registrazione del recente album oppure della soddisfazione per le date tenute di fronte ai fan australiani visitati per la prima volta.

I Thunder sono più vivi che mai e questo concerto lo dimostra in pieno.

Voto recensore
8
Etichetta: earMUSIC

Anno: 2018

Tracklist: CD1: 01. No One Gets Out Alive 02. The Enemy Inside 03. River Of Pain 04. Resurrection Day 05. Right From The Start 06. Backstreet Symphony 07. Higher Ground 08. In Another Life Cd2: 01. The Thing I Want 02. Don't Wait For Me 03. Rip It Up 04. Love Walked In 05. I Love You More Than Rock 'N' Roll 06. Wonder Days 07. She Likes The Cocaine 08. Dirty Love
Sito Web: www.thunderonline.com

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