Andy Martongelli – Recensione: Spiral Motion

Il concetto che lega le idee alla base di “Spiral Motion” è già espresso dal titolo stesso dell’album, ovvero che la vita si muove e si evolve secondo un andamento a spirale, che a volte ti risucchia e a volte ti fa diventare protagonista. Esprimere in musica questo concetto, peraltro senza aiutarsi con le parole, non è cosa facile, ma Andrea Martongelli, caposaldo degli Arthemis e uno dei chitarristi metal italiani più di pregio, con una buona visibilità anche all’estero, è riuscito nell’intento.

“Spiral Motion” è quindi un album interamente strumentale che contiene in sé molti riferimenti ai generi più disparati. Anche se la maggior parte dei brani è composto da riff solidi e dal suono grosso, c’è una vasta gamma di emozioni espresse all’interno di ciascuna traccia. In più, l’album non si può definire come un lavoro basato unicamente sulla chitarra, ma uno di quelli in cui tutti gli strumenti cooperano per la solidità dell’opera. Non mancano poi gli ospiti speciali, a cominciare da Alex Stornello per arrivare a Michael Angelo. Tra i brani, si passa dalla furia omicida di “Screaming Ninja” alle melodie armoniose di “Father” (di cui esiste un video ufficiale che Martongelli ha girato nella cornice suggestiva del Teatro Romano di Verona, un posto che merita assolutamente una visita se passate da quelle parti), per arrivare alla strana malinconia di “Dead Symphony”, senz’altro uno dei pezzi più originali dell’album, anche se è difficile stilare una classifica. “Spiral Motion” va assaporato tutto d’un fiato, un po’ come certi momenti delle nostre vite, in cui è impossibile rimanere fermi a riflettere, ma bisogna semplicemente alzarsi, agire, e sperare di stare facendo la cosa giusta.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2014

Tracklist:

01. Eternal

02. Screaming Ninja

03. Infected-Garbage-Blues

04. Venomous

05. Father

06. Cyber-Hammer Of The Gods

07. Dark Days

08. Phoenix Rising

09. Dead Symphony

10. Bite The Bullet


Sito Web: https://www.facebook.com/andrea.arthemis?fref=ts

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