Midnight – Recensione: Rebirth by Blasphemy

Midnight è una di quelle proposte che, una volta partita, va da sola. Progetto solista di Jameson Walters (ex-membro di Abdullah, Boulder e Terminal Lovers), ha all’attivo quattro album in studio compreso questo, e una certa quantità di split ed EP. Musicalmente ci troviamo davanti a un tipo di hard rock/heavy metal sulla falsa riga di Motörhead, anche se la voce urlata fa pensare al black primordiale dei primi Venom: roba per palati duri e senza fronzoli, insomma.

La prima rasoiata arriva con l’opener-manifesto “Fucking Speed and Darkness”, a base di ritmo in d-beat, voce urlata e riff potenti e melodici. Tracce come “Devil’s Exrecement” sembrano filler, con la loro struttura minimale, mentre “Rising Scum” sembra un omaggio al brano “In League with Satan”, a causa della batteria a tempo di marcia. “Cursed Possession” è l’immancabile momento hardcore cantabile come i Misfits insegnarono tre decadi prima, mentre la finale “You Can Drag Me Through Fire” suona come NWOBHM trasposta nello stesso intervallo di tempo avanti. Il resto delle canzoni si assesta sullo stesso stile, senza ballad che interrompano il mood.

Nessuna novità in vista, ma del resto, con progetti del genere, non ce n’è bisogno. Difficilmente Walters riuscirà a campare di sola musica registrando canzoni del genere, pertanto il moniker Midnight si può ammirare per la propria costanza. Ciò, unito alla nostalgia per un gruppo come i Motörhead, non gli potrà garantire che una piccola, devota fanbase, quanto basta per andare avanti.

Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2020

Tracklist: 01. Fucking Speed and Darkness 02. Rebirth by Blasphemy 03. Escape the Grave 04. Devil's Excrement 05. Rising Scum 06. Warning from the Reaper 07. Cursed Possessions 08. Raw Attack 09. The Sounds of Hell 10. You Can Drag Me Through Fire

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