Alice Cooper – Recensione: Raise The Dead – Live From Wacken”

Con colpevole ritardo, arriva il momento di dire due parole sulla nuova release di Alice Cooper, pubblicata da UDR e quindi, ovviamente, registrata a Wacken nel 2013. “Raise The Dead – Live From Wacken” si presenta con la classica combo 2CD / DVD e, senza tanti fronzoli, riporta la performance di Alice Cooper in terra tedesca, con l’aggiunta di un’intervista nella versione blu ray.

Soffermandoci sulla parte video, la qualità delle riprese e del girato è come sempre di ottimo livello, come Wacken ormai ci ha abituato. La band viene ripresa in modo sapiente, senza soffermarsi esclusivamente sul frontman e riuscendo a cogliere i momenti più topici del concerto. La band è decisamente in palla, con la line-up composta da Orianthi (ora sostituita da Nita Strauss), Chuck Garric, Ryan Roxie, Tommy Henriksen e Glen Sobel. Alice ovviamente come sempre impeccabile, sempre indemoniato e irresistibile.

La scaletta ci riserva invece qualche sorpresa gradita. Oltre ai mega classici sempre ben presenti, troviamo chicche come “House Of Fire” posta in apertura dopo “Hello Hooray” e “He’s Back (The Man Behind The Mask)“. Torna finalmente in scaletta “Welcome To My Nightmare”. Per chi ha assistito all’esibizione di Alice Cooper a Wacken nel 2010 c’è da dire che questa performance risulta più scarna in quanto a trovate sceniche e vari siparietti, senza ovviamente escludere però la decapitazione, il lancio dei cooper-dollari e ovviamente la trasformazione nel mostro di Frankenstein.

Particolarità dello show però è la sezione finale dedicata ai grandi miti del rock scomparsi prematuramente. Alice infatti dopo essere “resuscitato”, viene sfidato a far resuscitare altri quattro nomi celebri del rock, proponendo 4 dei loro rispettivi successi. Compaiono così sullo sfondo del palco i nomi di Jim Morrison, John Lennon, Jimi Hendrix e Keith Moon. I brani scelti sono tra i più classici (Break On Through, Revolution, Foxy Lady e My Generation) eseguiti con maestria dalla band. Unico neo, inspiegabile a dire la verità, è la presenza di tutti e quattro i brani solo nella versione audio del live album; nella versione DVD risultano assenti “Revolution” e “Foxy Lady“. Non conosciamo la motivazione, ma certamente è un pecca che farà storcere i naso a qualcuno. Chiusura come sempre affidata a “School’s Out” con un estratto di “Another Brick in The Wall” e tanti palloni colorati sopra l’orda metallica del Wacken.

Piccola considerazione a margine. Mi ha fatto sorridere la presenza di “House of Fire” in setlist, non tanto per la qualità del brano, a mio parere tra i migliori pezzi 80’s di Alice. Mi ha fatto sorridere perché pochi mesi fa è stata pubblicata la versione deluxe di “New Jersey” dei Bon Jovi e tra i demo cosa ti trovo? “House Of Fire” (il brano era infatti stato scritto da Joan Jett e Desmond Child)! Ve lo vedete Bon Jovi a cantarla sul palco di Wacken… io dico…perché no? Ah no… Bon Jovi non è metal.

Per chiudere, fate vostro “Raise The Dead” se siete dei fan dello zio Alice, non ne rimarrete sicuramente delusi, con una delle sue migliori performance immortalata come live album. Per tutti gli altri, un buon mezzo per tornare / cominciare ad apprezzare Alice Cooper nel suo habitat ideale: il palco.

Voto recensore
7,5
Etichetta: UDR

Anno: 2014

Tracklist:

Hello Hooray
House Of Fire
No More Mr. Nice Guy
Under My Wheels
I'll Bite Your Face Off
Billion Dollar Babies
Caffeine
Department Of Youth
Hey Stoopid
Dirty Diamonds
Welcome To My Nightmare
Go To Hell
He's Back (The Man Behind The Mask)
Feed My Frankenstein
Ballad Of Dwight Fry
Killer
I Love The Dead
Break On Through
Revolution
Foxy Lady
My Generation
I'm Eighteen
Poison
Schools Out / Another Brick In The Wall


Sito Web: www.alicecooper.com

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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