Lonely Robot – Recensione: Please Come Home

Abbiamo parlato di lui come cantante, chitarrista, ospite, svariate volte ma finalmente possiamo assaporare un lavoro interamente concepito, scritto e suonato (fatta eccezione per le parti di batteria) da John Mitchell il quale si presenta sotto lo pseudonimo di Lonely Robot.

“Please Come Home” è un lavoro pregno di classe senza suonare ridondante ed iperprodotto; un prodotto dove la melodia la fa da padrone ma che all’apparente semplicità di base va ad accatastare vari substrati fatti di arrangiamenti ricercati e senso del ritmo come pochi sanno fare in ambito prog rock vista anche la sterminata esperienza accumulata tra le fila di Arena, It Bites, Frost* e The Urbane.

“Airlock” è un’intro epica che si basa su un assolo di chitarra come non se ne sentivamo dai suoi tempi nei Frost* mentre “God Vs. Man” è estremamente moderna e ricorda gli ultimi Porcupine Tree; piace davvero il taglio moderno che permea tutto l’album dell’artista inglese con alcuni picchi come “Are We Copies?”.

“Why Do We Stay?” contiene un sentito duetto con Heather Findlay mentre la title track rimanda all’isolato album dei Kino “Picture” (la recensione) che risale già a dieci anni fa.

Davvero pregevole il lavoro al drumkit di Craig Blundell, soprattutto su “Oubliette” e non a caso questo musicista è stato scelto da Steven Wilson per sostituire Marco Minnemann per il prossimo tour americano. Da non dimenticare anche il contributo di alcuni ospiti di rilievo come Steve Hogarth (Marillion) che si è occupato di alcune parti di piano, Kim Seviour (Touchstone), Nik Kershaw, Jem Godfrey, Nick Beggs e altri.

Un album sui generis dalla scorrevolissima fruibilità da consigliare anche a chi non è abituato a sonorità prog rock.

Voto recensore
8
Etichetta: Inside Out

Anno: 2015

Tracklist:

01. Airlock

02. God Vs. Man

03. The Boy In The Radio

04. Why Do We Stay?

05. Lonely Robot

06. A Godless Sea

07. Oubliette

08. Construct/Obstruct

09. Are We Copies?

10. Human Being

11. The Red Baloon


Sito Web: https://www.facebook.com/johnchristianmitchell

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