Zandelle – Recensione: Perseverance

Pian piano con “Perseverance” (il titolo dice tutto..) gli Zandelle sono arrivati al quinto album partendo da quell’EP autoprodotto del ’96 autointitolato che li faceva diventare un po’ i cugini dei Gothic Knights (anche loro di New York, autori di un ottimo epic power e nati, a livello di realese, nello stesso periodo… una rarità per la “grande mela”…), band in cui ha anche militato il singer George Tsalikis.

I nostri hanno sempre fatto maturare bene le loro opere, facendo sempre passare almeno tre o quattro anni da una release all’altra e il precedente ottimo “Flames Of Rage” è del 2009.

“Perseverance” mantiene intatte tutte le caratteristiche che hanno fatto conoscere il gruppo di New York al mondo ossia un power dalle forti tinte epiche che alterna cadenzati, cavalcate e tanta emozione ed enfasi in alcuni brani più rallentati che sfruttano le possibilità interpretative del volcalist George.

Esempi chiari in questo senso sono ad esempio l’epica “Innocence Lost” (arricchita dalla linea vocale di Tsalikis e dalle tastiere di Josh Tuckman) ed ancor di più la maestosa “Midnight Reign”, cavalcata epica sostenuta dai riffoni di T.W.Durfy e dalla voce quasi recitativa di George, che in questo caso si avvale di ottimi cori, profondi ed cupi.

Una caratteristica che però ha quasi sempre contraddistinto gli Zandelle rispetto ai cugini Gothic Knights e ad altre band di epic power è un approccio a tratti progressive che ad alcuni puristi può non piacere in quanto in passato ha fatto divantare fin troppo cervellotiche alcune song che potevano avere ben altro potenziale. In questa release troviamo qust’aspetto ad esempio nella conclusiva “Revengeance (From The Ashes)”, brano più complesso ma di discreta resa che esalta il contributo di tutti i musicisti, dal tastierista Josh Tuckman all’eclettico drummer Joe Cardillo.

Non mancano poi i pezzi più classicamente epic power come l’ottimo opener “Unending Fortitude” o l’accattivante “Lycanthrope” che fin dalla prime battute presentano al meglio gli Zandelle e fanno conoscere bene la voce particolare di Tsakilis, il classico singer che si ama o si odia.

La copertina è un dipinto che raffigura un duello a cavallo nel fulcro di una battaglia e rappresenta in pieno tutto ciò che sono oggi gli Zandelle.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Pure Steel Records

Anno: 2014

Tracklist:

01. Resurgence
02. Unending Fortitude
03. Lycanthrope
04. Shadow Slaves
05. End Game
06. Beyond The Point
07. Innocence Lost
08. Midnight Reign
09. Perseverance
10. Avenger Of The Fallen
11. Revengeance (From the Ashes)


Sito Web: http://www.zandelle.net/

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