Belzebubs – Recensione: Pantheon Of The Nightside Gods

Ci sono progetti che nascono per gioco, puro e semplice divertimento. Nel 2015, a esempio, il fumettista finlandese J.P. Ahonen ha pubblicato le prime vignette di Belzebubs, webcomic che in poco tempo ha conquistato un ampia fetta di pubblico. I protagonisti di queste spassosissime storie sono Samaël, Sløth, Hubbath e Obesyx, membri di una Black Metal band – i Belzebubs, appunto – che cerca in tutto i modi di raggiungere il successo. Combattuti tra la ricerca di un batterista, liti familiari e problemi con i figli, i Nostri fanno di tutto per non perdere la loro attitudine oscura.

Come un fulmine a ciel sereno, è giunta la notizia che Century Media avrebbe prodotto il primo disco della band e oggi, finalmente, “Pantheon of the Nightside Gods” è diventato realtà. Anticipato dall’uscita di alcuni singoli – “Blackened Call” è stato accompagnato dalla pubblicazione di un video animato dai disegni dello stesso Ahonen – il primo full-lenght può vantare la presenza di Dan Swanö (Dark Funeral, Dissection) al mixer, a riprova di quanto la band non rappresenti una semplice boutade ma qualcosa in cui la storica etichetta crede.

A questo punto, la curiosità di chi scrive è tanta e – in tutta sincerità – possiamo confermare la bontà di queste nove tracce. Come era lecito attendersi, l’immaginario da cui pescano i Belzebubs è il quello ormai cristallizzato nell’immaginario collettivo: un devastante Black Metal, oltre cinquanta minuti di sfuriate chitarristiche e una sezione ritmica terremotante; non solo, perché lungo i solchi di questo platter troviamo anche momenti intensi, scanditi da orchestrazioni, pianoforte e synth a rendere più eterogeneo il risultato finale.

Al di là di ogni speculazione commerciale, ciò che resta una volta giunti al termine dell’ascolto è una raccolta di brani davvero riusciti, un viaggio indietro nel tempo in quella stagione fortunata del genere marchiarta da i vari Emperor, Cradle of Filth e Dimmu Borgir. Senza mai risultare banali, i Belzebubs convincono per la spiccata capacità di variare registro e, pur rimandando alle band citate in precedenza, risultare sempre credibili. Lasciatevi conquistare dalla diretta “The Faustian Alchemist” o dall’ammaliante “Dark Mother”, passando per la brutale “Blackened Call” o la conclusiva title track: ogni traccia è pura energia oscura pronta a esplodere e intrattenere l’ascoltatore.

Nel consigliarvi di recuperare anche il volume pubblicato in Italia da Edizioni BD che raccoglie tutte le vignette di Ahonen, concludiamo promuovendo a pieni voti “Pantheon of the Nightside Gods”, un disco fresco e interessante come pochi in circolazione.     

Belzebubs Pantheon of the Nightside Gods Cover Album 2019
Voto recensore
7,5
Etichetta: Century Media

Anno: 2019

Tracklist: 01. Cathedrals Of Mourning 02. The Faustian Alchemist 03. Blackened Call 04. Acheron 05. Nam Gloria Lucifer 06. The Crowned Daughters 07. Dark Mother 08. The Werewolf Bride 09. Pantheon Of The Nightside Gods
Sito Web: https://belzebubs.com/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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