Inside Mankind – Recensione: Oikoumene

Gli Inside Mankind sono attivi sin dal 2006 ma arrivano solo quest’anno alla realizzazione del loro debutto discografico con l’eclettico “Oikoumene”, che è stato preceduto solo dal demoCD “Angels Fire” (2009), un lavoro di power metal melodico; non è un caso che l’unico musicista della formazione originale sia il bravo batterista Matteo Bidini.

“Oikoumene” mantiene vaghe tracce del power delle origini ma risulta il punto d’arrivo (o sarebbe meglio dire di partenza) di una band che stupisce per il livello tecnico di tutti i musicisti e la maturità compositiva che contraddistingue le 10 composizioni del CD. E’ davvero difficile descrivere questo debutto della band di Arezzo in quanto le coordinate stilistiche che vengono ad intrecciarsi sono molteplici, dal thrash/death più evoluto al metal sinfonico/operistico ed ovviamente al progressive metal, definizione quest’ultima che forse riesce a render meglio l’idea di un lavoro la cui descrizione, per quanto minuziosa, serve a poco se non lo si ascolta.

Per ovvi motivi il CD non è di facile ascolto e necessita davvero di attenzione e tanti passaggi sullo stereo per essere apprezzato… anzi, l’ideale sarebbe ascoltarlo in cuffia per poter carpire le sue molteplici sfumature (da non credere, ad esempio, gli innumerevoli intrecci di vocalizzi in “Phariseum”).

La prima caratteristica che “balza all’orecchio” è naturalmente la voce della soprano Claire Briant; il suo contributo in “Oikoumene” è a dir poco decisivo e la sapienza con cui il suo cantato operistico viene incastrato alla notevole fase strumentale lascia stupefatti, considerando che parliamo del primo album del gruppo.

D’altro canto l’altro punto di forza del sound degli Inside Mankind è la perizia tecnica di tutti i suoi interpreti (da sentire in tal senso l’ottimo strumentale “Toccata”, due minuti e rotti di virtuosismo e gusto), ben supportata da una registrazione precisa che esalta il contributo di ogni singolo musicista.

I primi due brani del CD, “Out Of The Loop” e “City (The Street Of Our)”, rappresentano già un ottimo biglietto da visita per inquadrare la band; un progressive sound che esalta i virtuosismi dei singoli è accompagnato dalla voce sublime di Claire Briant che si destreggia fra gli innumerevoli cambi di tempo dettando la linea melodica principale. Nella seconda song citata abbiamo poi anche il primo intervento della voce growl di Francesco Monaci (anche chitarrista), che arricchisce ulteriormente un parco colmo di suggestioni.

Con la successiva “Fourty” i ritmi diventano più estremi ed un thrash/death tecnico prende il sopravvento per larghi tratti.

Possiamo poi ascoltare l’ottimo bassista Christian Luconi nelle fasi iniziali di “Keep Me By The Stars”, brano fra i più melodici e dalla lettura lievemente meno complessa.

Pezzo fra i più sperimentali è invece “Fear” in cui Claire duetta con la linea vocale in growl di Francesco accompagnata da parti strumentali acustiche che si vanno ad incastonare in un brano camaleontico e disorientante privo di reali coordinate.

La conclusione del CD è legata alla suite “Human Divine”, tredici minuti e rotti in cui gli Inside Mankind inseriscono gran parte delle loro credenziali stilistiche. L’inizio è affidato ad un coro in latino inneggiante la resurrezione di Cristo Redentore interpretato da Claire e poi la track si evolve in un power operistico ben sostenuto (basso di Christian in grande evidenza); spicca in seguito l’intervento di una voce narrante. Inoltre, in alcune fasi, la voce della Briant viene doppiata da una linea maschile anch’essa pulita.

In conclusione non possiamo che consigliare vivamente “Oikoumene”, una miniera d’oro di scoperte per le orecchie degli ascoltatori che avranno l’accortezza di scoprirlo con una sostanziosa sete di curiosità. Gli Inside Mankind si rivelano una delle più eccellenti novità in ambito christian metal.

Voto recensore
8
Etichetta: Quà Rock Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Out Of The Loop
02. City (The Street Of Our)
03. Fourty
04. Magdalen
05. Keep Me By The Stars
06. Uneasy
07. Toccata
08. Fear
09. Phariseum
10. Human Divine


Sito Web: https://www.facebook.com/pages/Inside-Mankind/162401347131395

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