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Twisted Sister – Recensione: Metal Meltdown – Live At The Hard Rock Casino – Las Vegas

“Metal Meltdown” è un doppio DVD/BluRay assolutamente imperdibile per i fan dei Twisted Sister e per chi vuole un bignami della storia della band.

Nel primo disco c’è la riproposizione del primo concerto dei TS senza il batterista AJ Pero, prematuramente scomparso a causa di un infarto: organizzato nel maggio 2015 al Joint nell’Hard Rock Hotel & Casino di Las Vegas, il concerto ha visto la band accogliere nella propria line-up il grande Mike Portnoy ed è stato dedicato alla memoria di AJ. La qualità della registrazione è davvero ottima, e il video del concerto è inframezzato da battute e ricordi della band e dello stesso Portnoy, che racconta l’amicizia con AJ Pero e il passaggio di testimone negli Adrenaline Mob. Interessanti, in particolare, altri due passaggi: quello in cui Jason Flom, già CEO di Atlantic e Virgin, racconta di come il primo a parlargli dei TS sia stato Randy Jackson, cantante degli Zebra, che aprivano per una band di fatto ancora senza contratto…un suggerimento che seppur dopo più di qualche peripezia (la storia per filo e per segno la potete scoprire nel documentario uscito di recente “We Are Twisted F…ing Sister!”); il secondo passaggio che vale la pena sottolineare è l’intervista all’attore Mark Metcalf (famoso per le serie TV “Buffy” e “Angel”), protagonista nei memorabili video di “I Wanna Rock” e “We’re Not Gonna Take It”. Per quanto riguarda il concerto, è davvero senza cedimenti e colpisce per intensità ed amalgama, confermando le parole con cui Dee Snider apre il DVD: “siamo la migliore live band del mondo!” Un paio di pezzi emergono: particolarmente riuscita e trascinante “I Am (I’m Me)”, emozionante l’esecuzione di “The Price”, come sottolineato pure da Eddie Ojeda.

Il secondo disco è un documentario che ripercorre per sommi capi tutta la storia della band, dal primo incontro con Dee Snider (quando era ancora frontman dei Peacock) alla faticosa conquista del primo contratto, dalla vendita di 100mila copie di “Under The Blade” senza nessun supporto promozionale all’audizione al Senato assieme a Frank Zappa, per difendersi dalle accuse della Parent-Teacher Association capitanata da Tipper Gore. E poi il successo, la contestata copertina di “Stay Hungry”, il ritiro dalle scene prima dell’esplosione del grunge (“Non siamo state vittime perché già non c’eravamo più”), la reunion nel concerto di beneficenza dopo l’attacco terroristico dell’undici settembre del 2001, le presenze da headliner nei festival europei. Il tutto con testimonial d’eccezione, da Scotti Hill a Joe Lynn Turner, da Bumblefoot a Tom Morello. Un efficace compendio di una bella storia.

twisted sister metal meltdown

Voto recensore
7,5
Etichetta: Loud & Proud

Anno: 2016

Tracklist: 01. What You Don't Know 02. The Kids Are Back 03. Stay Hungry 04. The Beast 05. Shoot ‘Em Down 06. You Can't Stop Rock ‘N' Roll 07. I Believe In Rock ‘N' Roll 08. Under The Blade 09. I Am (I'm Me) 10. We're Not Gonna Take It 11. The Fire Still Burns 12. The Price 13. Burn In Hell 14. A.J. Pero Tribute 15. I Wanna Rock 16. Come Out and Play 17. S.M.F.

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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