Vicious Rumors – Recensione: Live You To Death 2 – American Punishment

I Vicious Rumors non sono esattamente una band stabile dal punto di vista della line-up. Per i due membri storici Thorpe e Howe è tutt’altro che semplice portare avanti il progetto attraverso difficoltà di ogni genere, ma a sentire ciò che viene fuori da questo nuovo album dal vivo pare che la quadratura del cerchio sia finalmente vicina. Se infatti il precedente singer Brian Allen aveva dimostrato qualche lacuna di troppo, specialmente live (la recensione di “Live You To Death” ), il nuovo singer Nick Holleman se la cava alla grande.

È pacifico che ascoltare chiunque a confronto con i pezzi storici originariamente preformati da un mito come Carl Albert lascia sempre un piccolo retrogusto amaro, ma il nostro riesce comunque a far la sua bella figura, sparando alto sulla tonalità e interpretando il tutto in chiave personale, rinunciando di base ad un confronto che difficilmente sarebbe stato possibile vincere.

Ne vien fuori quindi una nuova rappresentazione di classici speciali come “Digital Dictator” o “Minute To Kill” (velocissima e deflagrante) che forse non raggiungono le originali per cattiveria e mordente, ma che sono allo stesso tempo esempi perfetti di grande pulizia sonora e potenza magniloquente.

La sicurezza con cui questa line-up (anche nella figura del bassista Tilen Hudrap e del guitar player Bob Capka) affronta i pezzi della prima parte della carriera è qualcosa che consola, ma anche i brani più recenti presenti in scaletta, “I Am The Gun” ed “Electric Punishment”, mostrano qui un potenziale migliore rispetto a quanto rilevabile in precedenza.

Rispetto al mediocre live di un paio d’anni fa migliora decisamente anche la qualità dell’incisione e forse la stessa band si era resa conto di poter fare di meglio di quanto mostrato all’epoca e ha cercato un riscatto che prontamente arriva. Davvero un piacere ascoltare nuovamente al top song come “World Church”, “Hellraiser” o la mitica “Soldiers Of The Night”.

Speriamo dunque che questa nuovo schieramento serri le fila e duri a lungo, nel qual caso prepariamoci ad un nuovo lavoro bomba che potrebbe spazzar via ogni concorrenza di settore.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Steamhammer

Anno: 2014

Tracklist:

01. Digital Dictator
02. Minute to Kill
03. Towns on Fire
04. Lady Took a Chance
05. Worlds and Machines
06. I Am the Gun
07. Electric Punishment
08. You Only Live Twice
09. Mastermind
10. Don`t Wait for Me
11. World Church
12. Hellraiser
13. Soldiers of the Night


Sito Web: https://www.facebook.com/ViciousRumorsThisIsMetal

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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