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Yes – Recensione: Like It Is – At The Mesa Arts Center

“Close To The Edge” e “Fragile” sono due pietre miliari non solo nella carriera degli Yes, ma nella storia del rock. “Like It Is – At The Mesa Arts Center”, registrato il 12 agosto del 2014 all’Ikeda Theater, li ripropone con gusto e professionalità, ricordandoci se ce ne fosse bisogno la qualità di brani magici e senza tempo. Peccato che l’uscita arrivi in concomitanza con la triste notizia della scomparsa di Chris Squire, unico membro originario nella line-up all’opera sul live, composta da Jon Davison (Voce), Steve Howe (Chitarra), Geoff Downes (Tastiere), Chris Squire (Basso) e Alan White (Batteria). Jon Davison non è Jon Anderson, perfino banale dirlo, ma è pur sempre molto meglio di Benoit David, che ha dato voce alla fase meno convincente della band.

Funzionano alla grande, quindi, le riproposizioni di pezzi che è quasi surreale dover citare. A volerlo fare, merita riascoltare nel suo splendore “Close To The Edge” e “Heart Of The Sunrise”, ad aprire e chiudere una sequenza memorabile, che ha un altro acuto nella dolce “Long Distance Runaround” e innumerevoli momenti di magia nel mezzo.

At The Mesa Center” è complementare a “Like it Is – Yes at the Bristol Hippodrome“, uscito nel 2012, che riproponeva “The Yes Album” e “Going for the One”: come in quel caso è occasione per riascoltare classici del passato, musica che fa parte della storia ma al tempo stesso rivive con grande freschezza, merito di alfieri che continuano a crederci e a saper trasmettere la propria fede nell’arte.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers

Anno: 2015

Tracklist:

01. Close to the Edge
02. And You and I
03. Siberian Khatru
04. Roundabout
05. Cans and Brahms
06. We Have Heaven
07. South Side of the Sky
08. Five Per Cent of Nothing
09. Long Distance Runaround
10. The Fish
11. Mood for a Day
12. Heart of the Sunrise


Sito Web: http://www.yesworld.com/

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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