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Unisonic – Recensione: Light Of Dawn

Arriva finalmente nei negozi il disco più atteso dell’estate. Il come back degli Unisonic, superguppo composto da Michael Kiske, Kai Hansen e Dennis Ward, tra gli altri, era attesissimo da pubblico e critica, dopo un esordio accolto alla grande su tutti i fronti. Ed anche il nuovo “Light Of Dawn” non delude, pur limitandosi a riproporre quel mix di hard rock venato di ritmiche power, che tanto esalta l’ugola dell’ex frontman degli Helloween. Non aspettatevi decise sferzate verso il power anni ottanta, perché la band teutonica ha già scelto all’esordio la propria formula. Ed è una formula che non delude, anzi.

Gli Unisonic avevano gia indossato il vestito più classico per il singolo “For The Kingdom“, un brano dal mood metallico, con una spruzzata di power nel ritornello e keys a fare da contorno, seguendo la scuola dei Masterplan. L’opener “Your Time has Come” è cucita su misura per Kiske, con le aperture melodiche altissime, le accelerazioni che riportano al passato ed una parte strumentale ordinata, ma frizzante. Decisamente un apripista perfetto. “Light Of Dawn’ prosegue lungo questo registro, senza sorprese in fase compositiva, ma mai sottotono, a conferma di una band che no ha alcuna intenzione di deludere le aspettative dei fan che hanno sostenuto questo progetto, che le malelingue avevano subito bollato come mera operazione commerciale. Lo conferma una song come “Night Of The Long Knives’, innalzata da un acuto da brividi di Kiske, la classica ciliegina sulla torta piazzata su un pezzo più vicino all’hard rock che al metal. Non aspettatevi dodici hit assolute (“Blood” risulta abbastanza insipida, pur nella sua energia ritmica), ma un disco con le palle si, arrichito da alcune chicche sia vocali sia strumentali e concepito con l’esperienza che solo dei guru dell’heavy metal potevano mettere sul piatto con simile consapevolezza. E Kiske è sempre Kiske, non c’è bisogno di aggiungere altro.

“Light Of Dawn” ci ha convinto fin dal primo ascolto. Nonostante i Place Vendome si muovano lungo le medesime coordinate, gli Unisonic hanno ragione di esistere per un brillantezza e luccicanza in fase di songwriting che colpisce, trascina, coinvolge, non solo inconsciamente per il fascino dei personaggi coinvolti nel progetto. Ed ora non ci resta che attenderli in tour, anche da noi, in compagnia degli Edguy, in show che si preannunciano fin da ora imperdibili ed elettrizzanti.

Voto recensore
7,5
Etichetta: earMusic

Anno: 2014

Tracklist:

01 – Venite 2.0 (intro)
02 – Your Time Has Come
03 – Exceptional
04 – For The Kingdom
05 – Not Gonna Take Anymore
06 – Night Of The Long Knives
07 – Find Shelter
08 – Blood
09 – When The Deed Is Done
10 – Throne Of The Dawn
11 – Manhunter
12 - You and I


Sito Web: http://www.unisonic.org/

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