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Lehmann – Recensione: Lehmanized

Il lancio promozionale del debut album dei Lehmann parla di un fantasioso mix di heavy, thrash, progressive e groove metal; più semplicemente a noi sembra che “Lehmanized” (già uscito solo sul mercato russo nel 2013) sia un discreto CD contenente un heavy rock dall’attitudine stradaiola con alcune connotazioni più originali.

I pezzi differiscono molto l’uno dall’altro anche se la base rimane un hard rock con radici scandinave ma dai tratti decisamente moderni dati dai suoni delle tastiere e con accelerazioni inaspettate (“The Secret”); lo stile ricorda quello degli ultimi Pretty Maids, leggermente più sbilanciato sull’heavy classico e purtroppo connotato da un’eccessivo adagiarsi su luoghi comuni sentiti centinaia di volte.

In questo progetto quasi tutto italiano nato per la volontà di Mat Lehmann (che ricordiamo nei Neurasthenia) segnaliamo la presenza di Blaze Bayley su “Laid So Low” ed un’intensa attività live passata e futura che speriamo possa consolidare e migliorare una band al momento leggermente acerba e incolore.

Voto recensore
6
Etichetta: Massacre

Anno: 2014

Tracklist:

01. Equilibrium

02. The Secret

03. Like A Rock

04. Lehmanized

05. Let Me Pray

06. Gemini

07. Sunday I’ll Be Dead

08. Laid So Low


Sito Web: https://www.facebook.com/lehmanntheproject

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