Toundra – Recensione: IV

Dopo aver navigato a lungo nel sottobosco musicale europeo (spagnolo per la precisione) i Toundra si accasano finalmente presso un’etichetta che potrebbe far loro una certa visibilità, stiamo parlando della Superball Music.

Da sempre fautori d’interessanti progressioni post rock interamente strumentali e sperimentali gli iberici confermano questo trend in toto con il nuovo “IV”. Alla maniera di Long Distance Calling e God Is An Astronaut le chitarre di David López e Esteban Giron sono corpose (“Qarqom”) ma non mancano pause di riflessione più liquide e dilatate; “Viesca” ha delle parti dichiaratamente prog con un utilizzo di archi e fiati davvero ben congegnato.

Non siamo forse ai livelli di “II”, che per il sottoscritto rimane ancora l’apice compositivo di questi ragazzi di Madrid, ma il nuovo lavoro cresce ascolto dopo ascolto nonostante manchino le linee vocali a guidarci più agevolmente; la loro proposta è ampiamente fruibile sia da parte dei metal fan che da chi stravede per l’indie e consigliamo a chi ancora non li conosce un approccio appropriato alla cifra stilistica presentataci.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Superball Music

Anno: 2015

Tracklist:

01. Strelka

02. Qarqom

03. Lluvia

04. Belenos

05. Viesca

06. Kitsune

07. MRWING

08. Oro Rojo


Sito Web: https://www.facebook.com/toundra

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