Malignancy – Recensione: Intrauterine Cannibalism

Correva l’anno 1999, quando il gruppo newworkese Malignancy entra di prepotenza sulla scena underground con la sua prima brutale creatura intitolata “Intrauterine Cannibalism”. Il quartetto yankee capitanato da Danny Nelson alla voce, nella band sin dagli esordi nel 1992, comprende anche il chitarrista Ron Kachnic Roger J. Beaujard alla batteria e Desmond Tolhurst al basso. Tredici canzoni per poco più di trenta minuti di devastante death metal; tredici piccole “pallottole” che partono dallo stereo. Non poteva essere altrimenti visto il titolo, una sorta di “omen nomen” al quale molte band brutal ci hanno abituato e che forse ci aiuta nella preparazione psicologica per quello che andremo ad ascoltare.

Si parte con “Rotten Seed”, canzone dal sound tipicamente american death metal degli anni novanta, grezzo ed oscuro corredato da accelerazioni e breakdown. Fondamentalmente da qui in poi gli elementi non cambiano anche se già con la seconda song “Intrauterine Cannibalism” le cose si fanno più intricate, tratto che seppure nell’efferatezza della proposta ha sempre caratterizzato il combo americano, cioè quel certo grado di tecnicismo non ostentato, ma tale da non renderli un gruppo banale. Via via da “Intestinal Sodomy” è un escalation coerente di blast beats, stacchi, cambi di tempo, intrecciarsi di riffs, pich harmonic uniti ad una potente voce guttural; mix che permette e permetterà ai Malignancy di distinguersi nello sterminato panorama underground. Tra gli episodi più riusciti del set troviamo la già citata “Intestinal Sodomy”“Ignorance Is Bliss”, Fried Afterbirth” “Bag”.

Non aspettatevi assoli o abbellimenti vari, in questo “Intrauterine Cannibalism” si da spazio alla sostanza; l’intento dei Malignancy è quello di assestarci un bel pugno in faccia, ed arrivati alla finale “Bag” l’operazione può considerarsi riuscita. Questo disco segnerà l’inizio di una lunga carriera nella brutalità e darà il via ad un altro piccolo “culto”  estremo che col passare del tempo si farà sempre più radicato.

Etichetta: United Guttural Records

Anno: 1999

Tracklist:

01. Rotten Seed

02. Intrauterine Cannibalism

03. Intestinal Sodomy

04. Internal Corruption

05. Profitable Extinction

06. Ignorance Is Bliss

07. Your Life Is Shit

08. Oral Excrement

09. Waterlogged Corpse

10. Cerebral Tissue Extraction

11. Fried Afterbirth

12. Post Fetal Depression

13. Bag


Sito Web: www.facebook.com/MalignancyOfficial

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