Michael Sweet – Recensione: I’m Not Your Suicide

Dopo la grande esibizione insieme ai suoi Stryper come headliner del secondo giorno del Frontiers Rock Festival (il report della seconda giornata), eventuali dubbi sulle capacità di Michael Sweet saranno stati dissipati completamente. Per il cantante della christian band per antonomasia questo è un periodo denso di impegni, dato che l’uscita del suo nuovo disco solista coincide con la pubblicazione della sua autobiografia (che speriamo parli delle sue convinzioni religiose in modo un po’ meno noioso di quanto non è riuscito a fare Dave Mustaine nella sua…), mentre risale a pochi mesi fa l’uscita dell’ultimo lavoro targato Stryper. “I’m Not Your Suicide” poi è arricchito dalla presenza di un gran numero di ospiti illustri, a cominciare dai compagni di avventura negli Stryper per arrivare a Tony Harnell, ex voce dei TNT, all’ex Whitesnake Doug Aldritch, a Chris Jericho dei Fozzy e ad Electra Mustaine, figlia minore di Dave, che duetta con Sweet nella versione alternativa dell’aggraziata ballad semi acustica “Heart Of Gold”, cover dii Neil Young pubblicata per la prima volta negli anni ’70, con la quale la giovane Electra dimostra di avere una voce gradevole e dal timbro abbastanza particolare.
Nonostante tutti questi ospiti, il protagonista indiscusso dell’album è comunque Michael Sweet, la cui voce troneggia in ogni situazione e mostra ancora una volta la sua grande versatilità. L’album si divide fra melodie più hard rock oriented, come i due brani che aprono l’album, e altri molto più soft, fra cui è il caso di evidenziare “How To Live”, pezzo che potenzialmente potrebbe gareggiare con mastodonti romantici sempre di provenienza Stryper e che avrebbe ottenuto molta più attenzione se fosse stata pubblicata nel decennio giusto, ottenendo alla fine un insieme armonioso Alcuni brani, come quello che dà il titolo all’album e che è stato scelto come singolo, si imprimono subito nella mente e lì rimangono piacevolmente, ma l’impressione generale è che manchino delle melodie veramente memorabili. Non bastano quindi alcune buone idee per rendere tutto l’album valido; in sintesi, “I’m Not Your Suicide” è un album dallo spessore discreto, ispirato fino ad un certo punto che, se non fosse per la voce di Sweet, finirebbe subito nel dimenticatoio.

Voto recensore
7
Etichetta: Big3 Records

Anno: 2014

Tracklist:

01. Taking On The World Tonight (featuring Tony Harnell)
02. All That's Left (For Me To Prove)
03. The Cause
04. This Time (featuring Kevin Max)
05. I'm Not Your Suicide (co-written with Blair Daly)
06. Coming Home
07. Miles Away
08. Strong
09. How To Live (featuring Robert Sweet and Timothy Gaines of Stryper)
10. Heart Of Gold
11. Anybody Else (featuring Chris Jericho and Doug Aldrich)
12. Unsuspecting
13. Heart Of Gold (featuring Electra Mustaine) (bonus Track)


Sito Web: http://www.michaelsweet.com/

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