Mago De Oz – Recensione: Ilussia

“Hechizos, pócimas y brujería”, il nono album dei Mago de Oz, aveva fatto intuire che il nuovo singer Zeta si era fin da subito ben inserito nel gruppo contribuendo non poco a rendere il lavoro interessante.

Il nuovo CD intitolato “Ilussia” conferma quanto evidenziato con la precedente release e fa registrare un ulteriore passo in avanti della storica band spagnola. Dal punto di vista lirico l’album è un concept (ben evidenziato dall’artwork di copertina): due bambini che giocano in un bosco si imbattono in un circo che inizia a prender vita quando un clown chiede loro l’anima.

La storia si dipana, fra horror e ironia, per tredici pezzi che propongono tutto il meglio del repertorio dei nostri.

I pezzi che colpiscono di più son proprio l’opener “Pensatorium” (più power oriented) e la title-track “Ilussia” (più maestosa ed epica) i cui arrangiamenti orchestrali (in stile Within Temptation) vengono esaltati dalla voce della soprano Pilar Jurado.

I Mago de Oz non mancano poi di incantare i loro fan con i brani folk metal più accattivanti, come l’incalzante “Abracadabra” (in cui si ritaglia una fetta importante di palcoscenico la voce della singer Patricia Tapia) o la successiva “Vuelta Alto” (più drammatica e dal ritmo sottolineato).

Fra le tracce del CD rientrano anche alcune divagazioni hard rock come “Salvaje” (i cori retrò e l’uso della tastiera sembrano davvero arrivare direttamente dai più radiofonici anni ’80), la più rocciosa “De La Piel Del Diablo” (anche qui le tastiere di Javier Diez hanno il sapore del melodic rock) e la “La Viuda De O’Brian” (con il batterista Txus al microfono), dove rock e folk si miscelano alla perfezione.

Il lato power metal è garantito dall’opener “Pensatorium” (già citata) ed anche da “Melodian” (che ricorda i migliori Helloween). I Mago de Oz poi non si dimenticano certo di includere qualche ballata di impatto ed ecco che fra “Si Supieras…” (ottimo il ritmo incalzante), “Constelaciòn Alpha DCI” (qui ritroviamo protagonista alla voce Patricia Tapia) e la conclusiva “Moriré Siendo De Ti” (la più drammatica ed emozionante delle tre) c’è solo l’imbarazzo della scelta nel definire quale sia la più riuscita.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Warner Music Spain

Anno: 2014

Tracklist:

01. Pensatorium
02. Melodian
03. Abracadabra
04. Vuelta Alto
05. Si Supieras…
06. Pasen Y Beban
07. Salvaje
08. La Viuda De O’Brian
09. Cadaveria
10. Constelación Alpha DCI
11. De La Piel Del Diablo
12. Ilussia
13. Moriré Siendo De Ti


Sito Web: http://www.magodeoz.com/

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