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Onkel Tom – Recensione: H.E.L.D.

Cosa chiedere al buon vecchio Onkel Tom Angelripper se non una sana dose di puro e trascinante heavy-thrash? Il frontman dei Sodom giunge al nuovo appuntamento con la sua carriera solista più in forma che mai proponendoci un disco che, pur muovendosi all’interno di coordinate ben definite e già stabilite in passato, suona fresco e coinvolgente. H.E.L.D. è infatti un concentrato di brani scatenati e trascinanti, heavy metal al 100% e conditi con un pizzico di folk (quello dei canti alcolici inneggiati durante le feste popolari tedesche, si intende!), nei quali non troviamo un riff o un chorus fuori posto.

L’irriverente intro “Flatus Antelucanus”, nella quale chitarre e suoni digitali si mescolano a rumori corporali ben poco eleganti, fa da apripista alla doppietta “Prolligkeit Ist Keine Schande”/ “Zu Wahr, Um Schön Zu Sein”, due tracce veloci e dirette caratterizzate da riff micidiali e refrain irresistibili. “Ein Bisschen Alkohol” è un divertentissimo inno birraiolo che non facciamo fatica a immaginarci cantato in coro a una tavolata dell’Oktoberfest; “Am Morgen Danach” ci offre invece un momento più pacato e d’atmosfera, mentre “Was Euch Nicht Passt” è un nuovo lampante esempio di potente e roccioso heavy metal. “Vom Paradies Gen Süden” rappresenta quindi un altro brano allegro e scanzonato, al pari della successiva “Wer Nach Dem Lied Noch Stehen Kann”. L’album ci regala infine ulteriori episodi immediati e tirati come “Der Duft Von Lavendel” e “Der Onkel Kommt Zum Hausbesuch” per poi chiudere in bellezza con l’acustica e malinconica “Ich Bin Noch Am Leben”, emozionante canzone dal sapore western.

Il nostro Onkel Tom aggiunge in definitiva un nuovo, brillante tassello alla propria lunga e illustre carriera. I suoi inediti pezzi da solista non saranno nulla di rivoluzionario e rimangono ben saldi nella tradizione del coriaceo heavy metal teutonico, ma rappresentano musica ispirata e piacevole, e questo alla fin fine è ciò che conta. Gli aficionados di questo genere di sonorità faranno quindi bene a non lasciar passare inosservato H.E.L.D.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Steamhammer/SPV

Anno: 2014

Tracklist:

01. Flatus Antelucanus
02. Prolligkeit Ist Keine Schande
03. Zu Wahr, Um Schön Zu Sein
04. Ein Bisschen Alkohol
05. Am Morgen Danach
06. Was Euch Nicht Passt
07. Vom Paradies Gen Süden
08. Wer Nach Dem Lied Noch Stehen Kann
09. Der Duft Von Lavendel
10. Im Suff
11. Der Onkel Kommt Zum Hausbesuch
12. Auf Gedeih Un Verderb
13. Ich Bin Noch Am Leben


Sito Web: https://de-de.facebook.com/onkeltomangelripper

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