Exhumed – Recensione: Gore Metal: A Necrospective 1998-2015

Non sappiamo se sia per una genuina esigenza di dare una bella rinfrescata all’originale o per una preoccupante carenza di nuove idee, ma sta di fatto che questa trovata degli Exhumed di registrare nuovamente il loro putrido debutto non si dimostra priva di un certo fascino.

Ovviamente la differenza principale dall’originale sta nella qualità dell’incisione, decisamente più nitida e potente rispetto al marcissimo suono di un tempo. Non è detto che tutti siano favorevoli a tale cambiamento, ma senza questa variante oggettivamente il progetto sarebbe stato del tutto superfluo.

L’accresciuta qualità della band permette certamente anche una migliore precisione d’esecuzione e regala ai brani più coesione. Per il resto siamo davvero molto vicini a quanto il gruppo già aveva proposto all’epoca.

A beneficio di chi non conoscesse il disco precisiamo che “Gore Metal” è uno di qui lavori che tiene particolarmente fede al proprio titolo: tanta velocità, suono sporco e brutale, vocals urlate alternate a growl animaleschi… ed ovviamente testi e artwork in linea con le aspettative. In poche parole un vademecum del genere. E soprattutto un album che all’uscita riuscì in qualche modo a farsi notare anche al di fuori dello strettissimo giro dell’underground, di fatto contribuendo non poco alla diffusione del genere.

Per gli Exhumed fu quindi una eccellente partenza, ma anche un punto d’arrivo importante per chi si muoveva nel sottobosco del genere ormai da anni e aveva fino a quel momento prodotto solo demo e split. Comprensibile quindi il desiderio della band di omaggiare e rivivere un momento così fondamentale per la propria vita artistica.

Buona anche l’idea di riproporre nella confezione anche la ristampa dell’originale, per un doppio cd al prezzo di singolo che non cambia certo le carte in tavola, ma che sarà gradito sia ai fan più recenti che a quelli storici.

Voto recensore
7
Etichetta: Relapse Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Necromaniac
02. Open The Abscess
03. Postmortem Procedures
04. Limb From Limb
05. Enucleation
06. Casket Crusher
07. Death Mask
08. In My Human Slaughter House
09. Sepulchral Slaughter
10. Vagitarian II
11. Blazing Corpse
12. Deadest Of The Dead


Sito Web: http://www.facebook.com/ExhumedOfficial

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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