The Treatment – Recensione: Generation Me

Diverse band metal e hard rock negli ultimi anni hanno trattato nei loro lavori temi quali il ruolo dei social media nelle nostre vite e il rischio di alienazione che essi comportano. In ambito hard rock, ad esempio, i Tesla si sono cimentati di recente nel tema con il loro album “Simplicity“. Un punto di partenza simile è anche quello sottostante a “Generation Me“, il nuovo album dei britannici The Treatment, un lavoro che vuole essere più maturo dei precedenti e che presenta la band al suo debutto nella nuova formazione, con il nuovo cantante Mitchel Emms al suo debutto.

Cambiare il cantante per una band hard rock è spesso un evento traumatico (e le ultime notizie che arrivano dagli AC/DC non fanno che confermarlo), quindi evitiamo, per il momento, di formulare confronti tra la voce nuova e quella dello storico frontman Matt Jones. Quello che si può capire da subito però è che “Generation Me” ha l’intento da una parte di denunciare la sempre più evidente spersonalizzazione delle relazioni e la perdita di contatto umano (a partire dall’immagine di copertina, che ci mostra un ragazzo fagocitato dalle macchine fino a diventarne parte integrante), e dall’altra quello di scuotere i suoi ascoltatori con un hard rock dinamico e pressante, un invito ancora più esplicito ad alzarsi dalla sedia, spegnere il pc e tornare a pensare con la propria testa. Nessuna ballad, pochissimi momenti di relativa calma (potremmo citare giusto “Backseat Heartbeat” e “Better Think Again“, che non hanno niente di rasserenante ma si differenziano per un andamento un po’ più tranquillo), per il resto l’album si snoda su una rete di ritmi veloci, ritornelli orecchiabili e un buon lavoro da parte di tutti i musicisti. La title track colpisce in particolare per la sua forza, come del resto l’opener “Let It Begin“, due brani che si imprimono a fuoco in memoria e ci rimarranno per un bel po’. Anche la conclusione affidata a “Light The Sun“, un altro brano trascinante e fresco,si imprime in memoria con facilità e lascia pensare a un discorso lasciato in sospeso, come se i The Treatment non dichiarassero chiuso il capitolo e si lanciassero a tutta velocità su una nuova strada della loro carriera. L’impressione è anche che questo non sia uno di quei dischi da ascoltare stando seduti sul divano in completa quiete e solitudine, ma che sia uno di quei lavori che traggono la loro maggiore forza dall’esecuzione live. L’hard rock che la giovane band britannica propone sta quindi crescendo di anno in anno, con una spinta che sembra non conoscere soste. Avanti così!

The Treatment - Generation Me

Voto recensore
7,5
Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. Let It Begin

02. The Devil

03. Tell Us The Truth

04. Generation Me

05. Backseat Heartbeat

06. Cry Tough

07. We Are Beautiful

08. I Know She Knows

09. Bloodsucker

10. Better Think Again

11. Light The Sun
Sito Web: https://www.facebook.com/TheTreatmentOfficial/?fref=ts

anna.minguzzi

view all posts

Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login