Furor Gallico – Recensione: Dusk Of The Ages

Archiviati gli scossoni di lineup che li hanno riguardati nell’ultimo periodo, i Furor Gallico tornano sulle scene con un fresco album che porta con sé svariate novità. Come già dichiarato ufficialmente in sede live, la formazione dei nostri è infatti ora ridotta a cinque elementi, c’è un nuovo chitarrista (Gabriel Consiglio) ed è avvenuta una temporanea collaborazione con un nuovo violinista (Filippo Pedretti, che non ha comunque partecipato alle registrazioni dell’ultimo platter). Inevitabilmente il terzo disco della band brianzola, arrivato a quattro anni di distanza dal precedente “Songs From The Earth”, rappresentava un bel banco di prova per il combo nostrano.

Rassicuriamo dunque subito i fan del gruppo, magari preoccupati dai recenti cambiamenti avvenuti nell’ensemble, dal momento che il presente “Dusk Of The Ages” conferma la maturità già dimostrata in occasione del precedente capitolo discografico. Il giusto equilibrio fra parti aggressive e momenti melodiosi è rimasto inalterato, così come un affascinante e misurato utilizzo della lingua italiana per alcune composizioni; il tutto dà origine a un’alchimia che ancora una volta è in grado di regalarci canzoni vincenti e sensazioni davvero magiche e sognanti.

Citiamo ad esempio le delicate e poetiche, ma a tratti potenti, “Waterstrings”, “Nebbia Della Mia Terra” e “Canto D’Inverno”, brani vividi, emozionanti e dotati di notevole forza. La poderosa opener “The Phoenix” è stata scelta saggiamente come singolo apripista, mentre le raffinate suite “Aquane” e “The Gates Of Annwn” ci mostrano tutta la perizia compositiva del combo di Monza. Menzioniamo infine la title track posta quasi in chiusura, un pezzo massiccio e duro che non rinuncia però all’immancabile e ariosa vena folk che contraddistingue le composizioni della band.

L’ultimo album dei Furor Gallico è insomma una limpida testimonianza di come il gruppo, nonostante i profondi cambiamenti che l’hanno segnato di recente, non abbia affatto perso il proprio smalto e sia riuscito a mantenersi sui significativi livelli raggiunti con la precedente release. Con “Dusk Of The Ages” i nostri si confermano un’importante realtà della scena folk, il cui potenziale creativo pare ormai solido e indubbio.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2019

Tracklist: 01. Passage To A New Life 02. The Phoenix 03. Waterstrings 04. Nebbia Della Mia Terra 05. Canto D’Inverno 06. Starpath 07. Aquane 08. The Sound Of Infinity 09. Dusk Of The Ages 10. The Gates Of Annwn
Sito Web: https://www.furorgallico.it

matteo.roversi

view all posts

Nerd e metallaro, mi piace la buona musica a 360 gradi e sono un giramondo per concerti (ma non solo per questi). Oltre al metal, le mie passioni sono il cinema e la letteratura fantasy e horror, i fumetti e i giochi di ruolo. Lavorerei anche nel marketing… ma questa è un’altra storia!

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login