Sonata Arctica – Recensione: Ecliptica – Revisited: 15th Anniversary Edition

La tentazione di sparare a zero su “Ecliptica – Revisited” era tanta. Avevo già storto il naso all’annuncio che i Sonata Arctica avrebbero completamente riregistrato con la nuova line up il mitico esordio uscito nel lontano 1999, per questo motivo sono partito prevenuto nei confronti di questa (bieca?) operazione commerciale targata Nuclear Blast. La domanda: “Ma se ne sentiva davvero il bisogno?” è rieccheggiata continuamente in testa durante l’ascolto di un album che conosco a menadito e che ha girato nel mio stereo a lungo negli ultimi quindici anni.

La produzione è, ovviamente, laccata, i nuovi assoli sono gradevoli, esaltando la tecnica di musicisti navigati, che dimostrano una padronanza dello strumento invidiabile. Lo stesso Tony Kakko, pur avendo abbassato di tonalità alcuni passaggi, è sicuramente un leader indiscusso a livello di interpretazione. E allora cosa manca a “Ecliptica – Revisited”? A parere di chi scrive, l’anima. Non c’è più l’aria frizzante che si respirava allora, l’energia e la grinta di un manipolo di ragazzacci in cerca di notorietà, con tanti sogni nel cassetto e la voglia di spaccare il mondo. “Blank File” suona ancora potente e straripante nel refrain, così come “Letter To Dana”, trasuda dolcezza in ogni singola nota, eppure tutto risulta tanto freddo, finto, costruito. Questa uscita dividerà sicuramente i fan: chi griderà allo scandalo e all’ennesimo tentativo di spillare soldi al pubblico più affezionato, chi, invece, si metterà in fila alla cassa pronto ad aprire il portafogli per aggiungere un nuovo pezzo alla propria collezione, nel tempietto sacro dedicato ai Sonata. Il nostro compito, ahimé, è di ragionare con le orecchie, non solo con il cuore, e, non è possibile massacrare gratuitamente “Ecliptica – Revisited”, un lavoro comunque formalmente perfetto e confezionato alla grande, da parte di una band capace di rileggere con il proprio tocco personale, ma senza stravolgerlo, un disco di per sé già clamoroso.

I fan dei Sonata Arctica corrano pure a comprare questa edizione e, durante l’ascolto, cerchino di trovare tutte le differenze, come in un giochino della Settimana Enigmistica. Chi invece è abituato ad ascoltare un disco di pancia e si era innamorato di “Ecliptica” ai tempi della sua uscita, riascolterà più volentieri l’originale che, a distanza di quindici anni, suona ancora fresco, spontaneo ed assolutamente più appagante di questa, inutile, ristampa.

 

 

 

Voto recensore
s.v.
Etichetta: Nuclear Blast / Audioglobe

Anno: 2014

Tracklist:

01. Blank File
02. My Land
03. 8th Commandment
04. Replica
05. Kingdom For A Heart
06. Fullmoon
07. Letter To Dana
08. UnOpened
09. Picturing The Past
10. Destruction Preventer


Sito Web: http://sonataarctica.info/

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