Nero Di Marte – Recensione: Derivae

Interessante lavoro questo “Derivae” (i dettagli), secondo studio album dei bolognesi Nero Di Marte licenziato da Prosthetic Records. La band nasce nel 2007 con il nome Murder Therapy, inizialmente è dedita a un death metal molto tecnico e dal taglio progressive, poi questa facciata prende il sopravvento e si unisce ad alcune sperimentazioni nel campo dell’elettronica, tanto che il gruppo cambia nome e si dedica a un rinnovato percorso.

“Derivae” (ascoltate QUI l’intero album) deve molto ai natali death degli emiliani, lo si avverte quando i ritmi si fanno più pressanti e i tappeti di riff scendono a valanga, mentre la batteria ricorre al blast beat; altrettanto nelle growling vocals di Sean Warrel, un frontman comunque versatile che non disdegna sporadici ricorsi al pulito o a un inquietate sussurrato nelle parti più atmosferiche di alcuni brani.

All’ascolto, piacciono e convincono gli episodi in italiano, ovvero “L’Eclisse” e “Il Diluvio”, che mostrano come il nostro idioma ben si adatti alla partiture abrasive dell’ensemble. Molta enfasi è data ovviamente alla tecnica esecutiva, ma notiamo con piacere come questa resti al servizio della musica e non viceversa, con dei costrutti certamente ricchi di elementi ma non indigeribili o troppo complessi. In questo senso intervengono le succitate velleità sperimentali, ovvero innesti ambient atmosferici che vanno a spezzare le esecuzioni facendo cambiare loro completamente verso, per poi riprenderle e continuare subdolamente sui territori di un prog granitico e carico di groove.

Brani come “Pulsar”, dall’incipit devastante, “Simulacra” o la conclusiva “Those Who Leave”, più genuinamente orientata al progressive a tutto tondo e ricca di contaminazioni elettroniche, testimoniano come la band sia in buona forma. “Derivae” è certamente una solida base su cui costruire un’opera futura da ricordare a lungo.

Voto recensore
7
Etichetta: Prosthetic Records

Anno: 2014

Tracklist:

01.  L’Eclisse
02.  Clouded Allure
03.  Pulsar
04.  Dite
05.  Simulacra
06.  Il Diluvio
07.  Those Who Leave


Sito Web: http://www.nerodimarte.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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