Cephalic Carnage – Recensione: Conforming To Abnormality

Debutto col botto quello degli americani Cephalic Carnage, era il 1998 e “Conforming To Abnormality” faceva il suo ingresso sulla scena Grindcore mondiale, un album come pochi nel suo genere, un concentrato di follia insubordinata allo stato puro.

A testimonianza del fatto che si tratti di una delle migliori, se non la migliore, release per il combo in questione occorre ricordare che l’album è stato ristampato nel 2002, successivamente nel 2006 ed infine nel 2008, nonostante siano trascorsi ben sedici anni dalla sua uscita, rimane un prodotto fondamentale per tutti gli amanti del genere.

Il genio incontrollato del quintetto è ancora nella sua fase embrionale, ma malgrado ciò esprime tutto il potenziale di una band che fonda la propria forza compositiva sulla dinamicità delle composizioni; come accaduto per ognuno dei cd successivi, non si sa mai cosa aspettarsi, l’evoluzione delle tracce è alquanto imprevedibile e di difficile catalogazione.

L’incipit con “Anechoic Chamber” appare già allucinato e spiazzante, con quei samples elettronici, la telefonata e la successiva esplosione, irrompe in tutta la sua brutalità: lamenti che si mescolano, chitarre iperdistorte e compresse che macinano riff apparentemente sconclusionati, “Jihad” colpisce per le dissonanze messe in campo dalle chitarre, il drumming è frenetico, articolato, tecnicissimo, impossibile definire una struttura canzone. Stesso copione viene messo in scena con “Analytical”: anche qui ritmi indiavolati, palm muting mastodontico e chitarre che si intrecciano in fraseggi cacofonici, panning left to right che disorienta l’ascoltatore.

Scorre velocemente “Conforming To Abnormality” e si conclude con “Waiting For The Millennium”, uno dei brani migliori del lotto, il drumming di John Merryman raggiunge vette colossali, dimostrazione che sin dagli esordi i Cephalic Carnage si sono imposti come band dall’elevato tasso tecnico. Era il 1998 e sicuramente album del genere non si ascoltavano tutti i giorni: la freschezza compositiva, unita alla difficoltosa digeribilità dei brani ed alla matematica interconnessione tra le battute ne hanno fatto una release da avere assolutamente.

Etichetta: Headfucker Records

Anno: 1998

Tracklist:

01. Anechoic Chamber
02. Jihad
03. Analytical
04. Wither
05. Regalos de Mota
06. Extreme of Paranoia
07. A.Z.T.
08. Waiting for the Millennium


Sito Web: https://www.facebook.com/CephalicCarnage

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