Coronatus – Recensione: Cantus Lucidus

A un solo anno di distanza dal modesto “Recreatio Carminis” (la recensione) i symphonic metallers tedeschi Coronatus tornano con il sesto album in studio, dal titolo “Cantus Lucidus” (i dettagli). La band mitteleuropea fa registrare un cambio di line-up a seguito dell’abbandono delle vocalist Ada e Mareike. Entra in formazione la cantante Anny Maleyes, che va ad affiancarsi alla soprano Carmen Lorch e, insieme a lei, è della partita il nuovo chitarrista Olivér.

A parte questo rinnovo tra le fila, la formula sonora creata dai Coronatus non muta di una virgola. In sostanza siamo di fronte al consueto disco di metal sinfonico dalle decantate tinte “gotiche” (che vengono troppo spesso confuse con la presenza delle voci femminili) prodotto e suonato alla grande ma privo di un’oncia di originalità. Tolto questo sassolino, dobbiamo riconoscere come “Cantus Lucidus” sia sì del tutto innocuo ma anche piuttosto piacevole, perchè i nostri inanellano una serie di canzoni gradevolissime e sorrette da melodie portanti che fanno breccia immediata.

Fin dall’opener “Schnee & Rosen” il modus operandi del gruppo appare chiaro: heavy/power edulcorato con abbondanti innesti sinfonici e folk che per fortuna non scadono nel pacchiano, basato sulla performance delle comunque brave protagoniste. L’ascolto scorre senza particolari momenti di stasi, trovando il suo climax in episodi come “Deborah”, dall’appeal molto soft e sornione, “The Elvenwell (I Can Give You)”, robusta e arricchita dai numerosi interventi del flauto, del violino e dei cori operistici, ancora “Autumn Child (In My Dreams)”, graffiante e con un tocco di malinconia.

In sintesi la nuova prova dei Coronatus non è certo da tramandare ai posteri, tutto sommato però, i tedeschi offrono un ascolto intrigante e se la vostra dieta musicale quotidiana comprende abbondanti portate di Therion, Nightwish e Haggard, la nuova fatica dell’ensemble potrebbe rappresentare un’appetitosa alternativa.

Voto recensore
6
Etichetta: Massacre Records

Anno: 2014

Tracklist:

01.  Schnee & Rosen
02.  Deborah
03.  No Holy Wars
04.  The Elvenwell (I Can Give You…)
05.  Freundschaft
06.  Cathy’s Floor
07.  Unsterblich
08.  Autumn Child (In My Dreams)
09.  Ihr Habt Die Schuld!


Sito Web: http://coronatus.de

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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