Zakk Wylde – Recensione: Book Of Shadows II

“Book Of Shadows” è stato, per chi scrive, una perla di rara bellezza arrivata in maniera del tutto inattesa, in un percorso che avrebbe portato Zakk Wylde dalla corte di Ozzy e dal progetto Pride & Glory all’hard rock ad alto tasso alcolico dei Black Label Society. La carriera di Wylde è proseguita proprio con Ozzy e BLS, e le incursioni nei territori acustici ci sono state anche con loro – in occasione di “The Song Remains Not The Same” e “Unblackened” – ma in contesti e con modalità (ed efficacia) decisamente differenti.

A vent’anni di distanza, era quasi impensabile che “Book Of Shadows” avrebbe avuto un successore, ancora di più che questo successore sarebbe stato brillante quanto l’album del 1996. Le tinte malinconiche dell’opener “Autumn Changes” e di “Lay Me Down” ben rappresentano il mood di un album che è tutto meno che solare, fatto com’è di meditazione, dolore e sofferenza, affidati alle note della chitarra e alla voce ruvida e graffiante di Wylde. L’emozione è talmente forte da risultare a tratti quasi insostenibile, risultato di un’interpretazione che nasce dal cuore e dalla passione. Il dolore diventa di un’intensità lancinante in “Darkest Hour”, e tra gli episodi più emozionanti va assolutamente evidenziata la splendida “Tears Of December”, con l’assolo finale capace di scuotere anche il più freddo dei cuori. Il calore blues di “The Levee” e “Yesterday’s Tears” riscalda e fa da contraltare alle atmosfere più rarefatte di “Eyes Of Burden” e “Useless Apologies”. Nel finale, dopo alcuni pezzi un po’ meno riusciti, una risalita fino al singolo “Sleeping Dogs”, forse il più leggero e diretto tra i pezzi in scaletta.

A lunghi tratti decisamente ispirato, Zakk Wylde anche in “Book Of Shadows II” – così come nel 1996 – mette a nudo la propria anima, e stavolta lo fa con ancor più consapevolezza e maturità, tornando a rivelare con sincera intensità un lato della propria persona e della propria arte che giocoforza nei Black Label Society è destinato a rimanere in secondo piano.

Zakk Wylde - Book Of Shadows II 2016

Voto recensore
7,5
Etichetta: Spinefarm Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Autumn Changes 02. Tears Of December 03. Lay Me Down 04. Lost Prayer 05. Darkest Hour 06. The Levee 07. Eyes Of Burden 08. Forgotten Memory 09. Yesterday's Tears 10. Harbors Of Pity 11. Sorrowed Regret 12. Useless Apologies 13. Sleeping Dogs 14. The King
Sito Web: http://www.zakkwylde.com/

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