Bombs Of Hades – Recensione: Death Mask Replica

Quarto album per gli svedesi Bombs Of Hades, che su War Anthem Records pubblicano questo “Death Mask Replica”, mixato e masterizzato agli studi Welfare Sounds dal cantante/chitarrista Jonas Stålhammar che è accompagnato in questa prova da Butch Ekman al basso, P-O Söderback alle chitarre e Magnus Forsberg alla batteria.

Un suono grezzo e slabbrato è il tratto distintivo di questo CD, che si muove fra il death thrash classico come nella veloce e rabbiosa “On Pillars Of Madness” e la rappresentativa opener che dà il titolo alla prova, un connubio fra Motörhead e Venom sparato a tutta velocità: di certo non è la normalità sentire suoni così sporchi oggi come oggi, ma è volutamente un tributo al crust/death rappresentato da un pezzo come “Long May You Rot” per via della velocità e nella tribale, grazie alla batteria che dona anche un’atmosfera sepolcrale, “When The Reaper Comes” che è come un’esalazione venefica da una tomba scoperchiata.
La varietà non manca, in fin dei conti: “Tombsday” è più elaborata ritmicamente e ha un giro metal ipnotico che preannuncia le campane a morto nel finale anche se la palma di pezzo migliore va assegnata di sicuro a “Burning Angel (Uhuru)”, un brano che supera i sette minuti, lento il giusto e con un incedere doomeggiante che presenta una maggiore complessità rispetto agli altri, fra le tastiere, l’inserto veramente funereo, gli influssi mediorientali in certe melodie e i suoni classicheggianti nel finale molto suggestivo.

Peccato però che se la produzione da una parte si addice molto ai pezzi più tirati e crudi, dall’altra parte penalizza le costruzioni più articolate e varie; in definitiva un disco abbastanza piacevole al primo ascolto ma che già al secondo fa venire voglia di saltare molti dei pezzi presenti, un po’ per la ripetitività e un po’ per il suono non proprio scintillante.

Bombs Of Hades - Death Mask Replica

Voto recensore
5 1/2
Etichetta: War Anthem Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Death Mask Replica 02. To Walk Through The Pyres 03. Tombsday 04. Long May You Rot 05. Burning Angel (Uhuru) 06. Old Fires Die 07. On Pillars Of Madness 08. When The Reaper Comes 09. The Venom 10. Mad Shadows
Sito Web: http://www.bombsofhades.com/

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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