Project Pitchfork – Recensione: Blood

“Black” (la recensione), era l’album del colore nero, oscuro e monumentale rappresentante della consueta e splendida attitudine di Peter Spilles e soci a produrre dischi di spessore, sopra le righe ma non ostici e forieri di un panorama lirico che attraverso metafore critica una società (la nostra, avevate dubbi?) avviata alla decadenza.

“Blood” è attinente invece al colore rosso, alle tinte del sangue, della passione e del romanticismo, come se i nostri lasciassero intuire di voler intraprendere una serie di album legati da una linea concettuale. Al solito i Project Pitchfork sono una garanzia, distanti anni luce dagli stilemi di una musica elettronica che spesso cerca soltanto la melodia indovinata per favorire il clubbing. “Blood” non ripete fino in fondo la magia di “Black”, questo dobbiamo dirlo, ma è un altro ascolto saldamente sopra la media. C’è meno sperimentazione e più sicurezza, come se i tedeschi abbiano deciso di tirare un po’ il fiato e giocare in difesa dopo un’opera difficile da ripetere in breve tempo. Niente di male in questo, perché “Blood” funziona ottimamente.

L’album poggia questa volta su ritmi quasi sempre lenti e crepuscolari, dove le basi elettroniche, che alternano beats e passaggi melodici dei synth, avanzano con calma e disinvolte. Eppure l’efficacia di brani come “Line (Never)”, oppure “Moon (Romance)” è subito palese e i pezzi, dotati di un refrain gradevolissimo, entrano sottopelle. Si spinge un po’ di più nella parte finale con “Game (For You)” e “Lust (Mental Island)”, dove l’elettronica diventa più spessa e veloce, ma la predominanza dell’introspezione è evidente, anche in una voce che raramente si lascia andare all’aggressività.

L’aver percorso un sentiero sicuro non toglie nulla all’arte dei Project Pitchfork. Concludiamo ricordando che l’album uscirà anche in edizione limitata con un secondo Cd contenente due inediti e dei brani remixati.

Voto recensore
7
Etichetta: Trisol Music

Anno: 2014

Tracklist:

01.  Blood-Line (Never)
02.  Blood-Loss (Sometimes)
03.  Blood-Stained (Give Me Your body)
04.  Blood-Money (No More)
05.  Blood-Moon (Romance)
06.  Blood-Diamond (See Him Running)
07.  Blood-Pressure (Just for My Pleasure)
08.  Blood-Shed (Dark River)
09.  Blood-Game (For You)
10.  Blood-Lust (Mental Island)
11.  Blood-Stream (Will I Be)


Sito Web: http://www.project-pitchfork.eu/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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