Hellyeah – Recensione: Blood For Blood

Gli Hellyeah non sono una di quelle band adatte ai deboli di cuore, con il loro quarto album dal titolo “Blood For Blood” lo dimostrano ampiamente, sebbene anche in questo caso risultino palesemente ancorati ad un Groove Metal di Panteriana derivazione che, in un certo senso, appiattisce l’intera produzione.

Le tracce sono tutte strutturate secondo uno schema ben definito, il cui perno centrale è il riffing possente delle chitarre, tritaossa ed intransigenti in ogni frangente, rischiano però di generare una formula che alla lunga presta il fianco alla ripetitività.

La voce di Chad Grey è sicuramente l’anello debole della catena, poco dinamica, subisce delle variazioni nel caso della ballad “Moth”, ruffiana nelle melodie, ma comunque piacevole e nella conclusiva “Black December”; episodi meglio riusciti sono sicuramente l’opening track “Sangre Por Sangre” (il video), catchy e vagamente melodica nel chorus di facile presa, la successiva “Demons In The Dirt”, che si impone come il brano più irriverente dell’intero lotto, il riff portante che fa da base al ritornello è decisamente quello più carico di groove e portatore sano di adrenalina.

L’ombra dei già citati Pantera si allunga sempre più, stagliandosi al di sopra delle teste dei nostri, fatto che, se da una parte rispolvera la gioia di ascoltare ritmiche granitiche e furiose dell’epoca, dall’altra sminuisce la personalità di una band dall’elevato potenziale.

Il resto delle tracce non si discosta molto dalla formula che caratterizza il materiale succitato, alternando momenti più ragionati ad altri di frenesia metallica allo stato puro; ad essere trasmessa senza sosta è quella sensazione di Rock pompato che contraddistingue lo stile del quartetto, ma ciò non basta a rendere questa release un capolavoro.

E’ evidente che si tratta comunque di un disco ben realizzato, Vinnie Paul e soci sanno il fatto loro e lo dimostrano ampiamente, ma la domanda che ci si pone è fino a che punto si possa avere fame di solo groove?

Voto recensore
6
Etichetta: Eleven Seven Music

Anno: 2014

Tracklist:

01. Sangre por Sangre (Blood for Blood)
02. Demons In The Dirt
03. Soul Killer
04. Moth
05. Cross To Bier (Cradle Of Bones)
06. DMF
07. Gift
08. Hush
09. Say When
10. Black December


Sito Web: http://www.hellyeahband.com/

3 Comments Unisciti alla conversazione →


  1. Daniele

    Scusate, volevo solo sottolineare che questo è il quarto disco del gruppo!
    Comunque non vedo l’ora di poter ascoltare questo disco. Un gruppo pieno di potenzialità ma che è molto combattuto tra momenti grandiosi e altri un po più bassi; sembrano alla continua ricerca di un’identità.
    Comunque mi sembra naturale che suonino con “panteriana deviazione” avendo nelle sue fila 1/4 della ex formazione del buon Vinnie (ovvero colui che ha contribuito non poco a costruire il sound che tutti noi conosciamo). Ciao ciao

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  2. Stefano Mastronicola

    Ciao Daniele, grazie per la segnalazione, mi scuso personalmente per la svista, sarà che il secondo album non mi ha entusiasmato più di tanto 😀

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  3. mario

    E’ da una settimana che lo ascolto di continuo e secondo me di questi tempi e’ una delle poche band che pur non facendo nulla di nuovo ti da la possibilità di ascoltare della buona musica heavy.
    Produzione ottima.Consigliato.

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