Brant Bjork – Recensione: Black Power Flower

All’inizio erano i Kyuss, poi arrivarono i Kyuss Lives! e i Vista Chino. Qui John Garcia e gli altri compagni di avventura non ci sono ma Brant Bjork riesce comunque a fare bene anche da solo. Che cosa? Stoner, puro e semplice stoner. E l’odore dei Kyuss (insieme a quello della marijuana) è forte e persistente, ma se ciò che il buon Brant suona con la sua Low Desert Punk Band non è per nulla innovativo, beh, è comunque fatto meglio di tanti altri.

“Black Power Flower” è un disco sporco e desertico, tanto prevedibile e sicuro nella forma quanto acido nella sostanza. Già l’opener “Controllers Destroyed” parte con un riff distorto e sabbathiano che avremo sentito già mille volte, eppure ci trascina attraverso un’ottima melodia portante, facendoci viaggiare sulle note di un brano quadrato, pieno di riverberi e memore di un vecchio stoner psichedelico tirato a lucido per i tempi moderni.

Non che il resto dell’album sia poi diverso, ma è tutto dannatamente gustoso. Le chitarre di Brant e di Bubba DuPree guidano i pezzi con il loro sound affilato e scarno, un’essenzialità che si riflette anche nella sezione ritmica di Tony Tornay (batteria) e Dave Dinsmore (basso), che eseguono da ottimi gregari tessendo trame mai troppo intricate ma orecchiabilissime, che passano da monolitiche quadrature ad accelerazioni secche come l’ugola di chi si è perso nel deserto.

Un po’ di Kyuss dunque, ma anche un po’ di Sabs e di Queens Of The Stone Age meno sfacciati a rendere pezzi come “Buddha Time (Everything Fine)”, “Boogie Woogie On Your Brain” e “Where You From, Man”, degli ottimi esempi di genere, che fanno propria l’uniformità e la gretta sostanza del desert rock unito a lunghi passaggi psichedelici dalle molteplici cromature. Quella piacevole sensazione di stordimento.

Voto recensore
7
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2014

Tracklist:

01.  Controllers Destroyed
02.  We Don't Serve Their Kind
03.  Stokely Up Now
04.  Buddha Time (Everything Fine)
05.  Soldier Of Love
06.  Boogie Woogie On Your Brain
07.  Ain't No Runnin'
08.  That's A Fact, Jack
09.  Hustler's Blues
10.  Where You From, Man


Sito Web: https://www.facebook.com/pages/Brant-Bjork/123800120977061

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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