Napalm Death – Recensione: Apex Predator – Easy Meat

C’è poco da dire, i Napalm Death non sbagliano un colpo! Giunti al ragguardevole traguardo del sedicesimo album in carriera, i padrini del grindcore non danno segni di stanchezza e continuano a sfornare dischi di assoluta qualità. “Apex Predator – Easy Meat” riesce nella difficile impresa di essere al livello dei precedenti, ottimi, “Time Waits For No Slave” e “Utilitarian” e costituisce senza ombra di dubbio un platter di grande valore.

La opener, nonché title track, è un brano originale e spiazzante, una lunga intro quasi strumentale che riunisce al suo interno cori religiosi, atmosfere industriali e litanie cantate in maniera estremamente aggressiva e malvagia. Se siete affezionati ai buoni vecchi Napalm Death, comunque, non allarmatevi: le successive “Smash A Single Digit” e “Metaphorically Screw You” sono le usuali, violentissime bombe grind con la quale la band ci ha sempre deliziato nel corso degli anni. “How The Years Condemn”, meno folle e più vicina al formato canzone, porta varietà e spezza da subito con sapienza ogni possibile accenno di monotonia. “Stubborn Stains” e “Timeless Flogging”, dal canto loro, rimettono immediatamente le carte in regola con la loro genuina cattiveria.

La seconda parte del disco, aperta dal particolare pezzo d’alleggerimento “Dear Slum Landlord”, non conosce cali di tensione. Dalle hardcoreggianti “Cesspits” e “Bloodless Coup” alla più tradizionalmente grind “Stunt Your Growth” ogni cosa funziona a dovere. Si chiude in bellezza, così come si era cominciato, con una traccia più peculiare rispetto al resto del lotto, la lunga e complessa “Adversarial / Copulating Snakes”.

Che altro dobbiamo aggiungere, “Apex Predator – Easy Meat” è già il disco da avere di questo 2015 per tutti gli appassionati di sonorità estreme. “La classe non è acqua” sarà una frase trita e scontata, ma mai come nel caso dei Napalm Death la dobbiamo rispolverare, dato che calza a pennello alla longeva band inglese. Lunga vita ai numi tutelari del grindcore!

Voto recensore
8
Etichetta: Century Media Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Apex Predator – Easy Meat
02. Smash A Single Digit
03. Metaphorically Screw You
04. How The Years Condemn
05. Stubborn Stains
06. Timeless Flogging
07. Dear Slum Landlord…
08. Cesspits
09. Bloodless Coup
10. Beyond The Pale
11. Stunt Your Growth
12. Hierarchies
13. One-Eyed
14. Adversarial / Copulating Snakes


Sito Web: http://www.napalmdeath.org/

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