Header Unit

Adrenaline Rush – Recensione: Adrenaline Rush

Se la bravura di Tåve Wanning dietro il microfono fosse direttamente proporzionale alla sua bellezza, il disco d’esordio degli Adrenaline Rush sarebbe un mezzo capolavoro. La realtà però è che, almeno stando a questo primo lavoro, la nuova band svedese rischia di venire ricordata come la band con la gnocca alla voce e altri quattro inutili strumentisti, e basta. Chi ha avuto modo di vederli dal vivo, in quanto primo gruppo della seconda giornata del Frontiers Rock Festival, difficilmente smentirà.

Gli Adrenaline Rush si sforzano di suonare un hard rock dal taglio abbastanza moderno, con riff di chitarra decisi e brani brevi. Le carenze non sono quindi nell’aspetto strumentale, perché la classica formazione a quattro ha, da questo punto di vista, delle carte discrete da giocare, quanto nella voce della bella Wanning. Chiariamoci bene, non c’è niente di male nella cura della presenza scenica, che anzi nel rock è un aspetto da non trascurare mai, ma se dietro a questa presenza c’è una voce che, che oltre a ricordare pericolosamente quella di Britney Spears, è in generale priva di personalità e di mordente, allora ci sono parecchi problemi. Ci si accorge di queste carenze già dai brani che aprono il disco, con il mid tempo di “Black n’ Blue” e il singolo “Change”, ma il discorso non cambia andando oltre. I brani scivolano via con indifferenza, senza un guizzo sorprendente, e ad un certo punto l’unica cosa che si ricorda (ovviamente in negativo), a parte la produzione, che come sempre quando si parla di un’uscita Frontiers è ottima, è la voce da Barbie della Wanning, tutti aspetti che hanno una grossa rilevanza, specie se parliamo di un gruppo emergente che in qualche modo deve farsi notare. Ora, se dovremo ricordare gli Adrenaline Rush solo come il gruppo svedese con la bella tipa dietro il microfono che fa pezzi inutili, allora possiamo anche passare oltre.

Voto recensore
5,5
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2014

Tracklist:

01.  Black n’ Blue
02. Change
03. Generation Left Behind
04. Girls Gone Wild
05. When We’re Gone
06. Want it All
07. Too Young to Die
08. Oh Yeah!
09. No No No
10. Playin’ to Win
11. Hit You Like a Rock


Sito Web: https://www.facebook.com/adrenalinerushofficial?fref=ts

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. giulio b

    l ho ascoltato in fretta e furia, ieri sera; devo dire che non mi pare cosi male, o meglio, non mi sembra meriti un 5,5 (ho sentito album molto più tristi in questo 2014)
    tra le più piacevoli, l’opener ed il lento “When I’m gone”
    da rivalutare….

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login